Tanta, troppa pioggia. Quella che è un’immediata constatazione di qualunque varesino, da oggi diventa un dato scientifico. Infatti, dall’inizio di gennaio sono caduti circa 130 millimetri di pioggia, contro una media stagionale che si aggira intorno ai 78 millimetri.
Si tratta quasi di un record, se l’acqua piovana caduta in questi primi 19 giorni del mese viene messa a confronto con quella caduta nel mese di gennaio scorso che ha registrato circa 35 millimetri di acqua piovana: quasi, quattro volte tanto. Solo nella giornata di ieri, nella nostra provincia, la pioggia ha raggiunto i 39 millimetri: questi i dati raccolti dal Centro Geofisico Prealpino.
Insomma, non si può certo dire che questo gennaio rispecchi l’andamento standard degli anni che lo hanno preceduto. Anche lo scorso inverno, infatti, la neve si era fatta desiderare: gli appassionati, avevano dovuto attendere febbraio per sfoggiare i propri sci e i propri snowboard a quote inferiori ai mille metri.
Ma, non aveva piovuto così tanto come quest’anno. Tutta colpa del surriscaldamento globale che sta producendo, negli anni, uno slittamento delle stagioni. Infatti, anche nella nostra provincia non abbiamo ancora assistito a grandi gelate.
In ogni caso, per vedere il cielo schiarirsi bisognerà attendere lunedì sera. Non mettete quindi via stivali in gomma e ombrelli perché la perturbazione non è ancora finita. Infatti, anche nella giornata di oggi si preannunciano cielo nuvoloso e coperto con rovesci temporaleschi al mattino e piogge più moderate nel pomeriggio.
Si prevede che nell’arco della giornata possano cadere ancora 30 millimetri di acqua. La temperatura minima sarà di circa tre gradi e la massima non supererà i sei gradi: lo zero termico si attestata intorno ai 1550 metri di quota. Nevicate previste sopra gli 800 metri. Altra giornata di pioggia quella di domani, seppur meno intense di quelle dei giorni scorsi. Si stima che l’acqua piovana che cadrà lunedì non supererà i sei millimetri. In leggero aumento le temperature massime che si attesteranno intorno ai sette gradi centigradi, mentre la minima rimane stabile sui tre gradi. Questo lieve aumento delle temperature fa sì che anche i fiocchi di neve saranno attesi a quote superiori rispetto alle giornate appena passate: infatti le precipitazioni nevose sono attese sopra i mille metri di quota.
Il tempo rimarrà instabile per tutta la prossima settimana, con una tregua prevista nelle giornate di martedì e mercoledì. Giovedì si prevede possa tornare la pioggia. Secondo il Centro Geofisico Prealpino il Varesotto potrebbe, e il condizionale è d’obbligo, risvegliarsi imbiancato con l’inizio del prossimo weekend.
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