Varese, più telecamereper la sicurezza

Varese, più telecamereper la sicurezza

VARESE (s. ba.) Più telecamere, più sicurezza. È l’obiettivo del nuovo «regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale» messo a punto dall’assessorato alla polizia locale e pronto a passare al vaglio della commissione guidata da Andrea Porrini il prossimo 19 giugno. L’obiettivo è chiaro: l’occhio elettronico che già controlla la città dovrà avere più forza e, al contempo, garantire la necessaria privacy ai varesini.

PRIVACY GARANTITA
«Vogliamo che Varese abbia finalmente un regolamento che disciplini conformemente alla privacy la videosorveglianza, contemperando la tutela della popolazione con la necessità di garantire l’interesse prevalente della sicurezza urbana» spiega l’assessore pidiellino Fabio D’Aula ricordando come, sino ad oggi, compito principale del grande fratello sotto il Bernascone sia stato il controllo viabilistico. Nuove norme – la prima tranche del ddl sicurezza Maroni, convertito in legge qualche settimana fa – e nuove esigenze (percezione di insicurezza e microcriminalità), modificheranno dunque anche il Dna degli apparecchi elettronici, favorendone un utilizzo più efficace: «È così – continua il titolare della polizia locale – tanto è vero che le immagini verranno conservate per un tempo superiore». Non più sino a un massimo di sette giorni in casi del tutto eccezionali (come accade oggi), ma fino a sette giorni di regola, con la possibilità di un’ulteriore estensione, nei casi di maggiore necessità. Indagini dettagliate, ricostruzione di fatti di cronaca o di incidenti dalla dinamica poco chiara, ad esempio. Il tutto, ovviamente, nel massimo rispetto di coloro i quali finiranno nei filmati: «Certo, il regolamento descrive in modo dettagliato e tecnico l’utilizzo degli strumenti e individua con estrema chiarezza i responsabili per il trattamento dati, contingentando e limitando l’accesso ai dati e alla centrale operativa».

NOVITA’ IN VISTAIl via libera al regolamento, che prima di diventare esecutivo dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, non sarà però l’unica novità prossima ventura sul fronte controlli in città: «Sono state installate nuove telecamere che sono in via di collegamento», conferma D’Aula in riferimento agli impianti di piazza Carducci, piazza 26 maggio e piazza Ragazzi del ’99: «La messa in funzione dipende dal settore lavori pubblici ma sono convinto che le procedure saranno rapide». Anche perché c’è altro lavoro da fare in tempi brevi: «È già in atto, nell’ambito dei progetti per i distretti del commercio, uno studio

per l’installazione e la messa in funzione di impianti nel comparto delle stazioni e in quello di viale Milano-via Dandolo». Qui, nonostante l’assessore confermi gli ottimi risultati conseguite dalle forze dell’ordine nell’ambito del rafforzamento dei controlli, resta inteso che «Palazzo Estense non ha intenzione di abbassare la guardia». A tal proposito, l’assessore pidiellino assicura un giro di vite in arrivo nei confronti dei venditori abusivi: «Tra gli obiettivi della polizia locale, lo confermo, c’è il contrasto a questo genere di fenomeno». Che rischia, tra l’altro, di peggiorare con l’arrivo dell’estate e la maggiore presenza di clandestini nelle strade del Varesotto.

e.marletta

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