Roma, 3 feb. (Apcom) – Non usa mezzi termini il cardinale Lozano
Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori
sanitari, per dire la sua sulla possibile conclusione della
vicenda di Eluana Englaro, da 17 anni in coma. Intervistato da
Repubblica lancia quello che il quotidiano definisce un
‘anatema’: “Fermate – tuona – quella mano assassina!”.
Per il porporato “interromperle alimentazione e idratazione
equivarrebbe a un abominevole assassinio e la Chiesa lo griderà
sempre ad alta voce”.
“Con tutto il rispetto per le sentenze – prosegue Barragan – la
posizione della Chiesa in difesa della vita è sempre la stessa. E
non può certo cambiare in seguito ad un pronunciamento dei
giudici”. Il cardinale precisa che “non è certo questo il momento
di alzare il livello delle polemiche”, ma, ribadisce, “se la
sorte di Eluana sarà segnata tragicamente dal blocco
dell’alimentazione, significa che si tratterà di assassinio”.
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