Da Busto a Castellanza, i sogni proibiti dei pendolari

BUSTO ARSIZIO Alle Fs si sognano treni meno pieni e anche meno esposti a temperature folli (si gela d’estate, si brucia d’inverno). Ma ieri il ritorno dei pendolari è stato accolto da uno dei soliti disagi: per un incidente a Parabiago, disagi sulla Rho-Gallarate.Alla stazione delle Ferrovie dello Stato ci si augura che i disagi continuino a essere l’eccezione e non la regola: «L’aspetto più negativo è che i treni per Milano delle 7.28 e delle 8.04 sono sempre strapieni, già a Busto è difficile trovare un posto libero

– osserva il pendolare Andrea Pozzi – Quest’estate, poi, ci sono stati parecchi ritardi, anche piuttosto consistenti. Ho avuto l’impressione che nei mesi estivi ci sia meno attenzione al rispetto degli orari». La studentessa Francesca Rossi vorrebbe viaggiare con temperature più sopportabili: «D’estate sui vagoni si gela per l’aria condizionata. Viceversa, d’inverno si muore di caldo». Anche a Castellanza, alla stazione Fnm si sogna una vita migliore. A partire da una navetta doc, sono i collegamenti con la stazione che fanno penare.OGGI UNA PAGINA SPECIALE SUL GIORNALEGUARDA IL VIDEO

m.lualdi

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