Gioie e dolori dello scontrino di cassa. Fare la spesa per alcuni è un appuntamento confortante, per molti altri è diventato un momento di privazione.
Soprattutto a Varese che risulta, secondo un’indagine fatta da Altroconsumo, una delle città più care dove fare la spesa.
Decine di rilevatori hanno raccolto i prezzi delle più svariate categorie di prodotti, per un totale di 105 tipologie.
Il paniere include acqua naturale, bibite, detersivi, pasta, biscotti, articoli per la manutenzione e pulizia della casa, per la cura personale, prodotti alimentari freschi (frutta, verdura, carne, formaggi e salumi da banco). In totale sono stati visitati 907 punti vendita in 68 città italiane.
Nella classifica del risparmio massimo annuo, ovvero la differenza tra supermercato più caro e meno caro della città, Varese risulta in posizione numero 21 con un risparmio massimo possibile di 752 euro in un anno: in prima posizione troviamo Arezzo con 1.427 euro di risparmio massimo annuo, mentre chiude la coda La Spezia con soli 123 euro. In tutta la Lombardia, Varese non risulta di certo la città più conveniente dove fare la spesa.
Infatti, se Bergamo e Brescia risultano virtuose, dove in un anno una famiglia per la spesa nei supermercati non supera in media i 6.611 euro, Varese risulta seconda (in negativo) solo a Como, con una spesa annuale a carico delle famiglie pari a 6.468 euro (Como 6.490 e Milano 6.463).
In tutta Italia, la regione in assoluto più economica è la Toscana. Tra le città toscane, in pole position troviamo Pistoia con 5.876 euro. Tra le più care, Ragusa, Messina, Sassari, Siracusa, Reggio Calabria e Aosta (6.800 euro all’anno).
Secondo l’Istat nel 2012 ogni famiglia ha speso complessivamente in un mese 2.419 euro, -2,8% rispetto all’anno precedente. La spesa alimentare è rimasta quasi stabile anche grazie alle strategie di contenimento messe in atto dalle famiglie per fronteggiare l’aumento dei prezzi. Crescono, infatti, le percentuali di chi ha ridotto la qualità, ma anche la quantità dei generi alimentari acquistati.
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