Marocchino semina il panico in un bar di Busto Arsizio e distrugge un finestrino della Volante: arrestato

Marocchino semina il panico in un bar di Busto Arsizio e distrugge un finestrino della Volante: arrestato
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, era in stato di alterazione. Ha dato in escandescenze davanti ai clienti e ha opposto resistenza agli agenti

BUSTO ARSIZIO – Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di martedì 1° luglio in un bar di viale Boccaccio a Busto Arsizio, dove un uomo di 40 anni, cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dopo aver dato in escandescenze e aver aggredito gli agenti intervenuti.

L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando sono arrivate diverse segnalazioni per la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione, probabilmente dovuto all’abuso di alcol e, secondo i primi accertamenti, anche all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il quarantenne ha iniziato a insultare e minacciare le persone presenti, creando un clima di forte paura all’interno del locale, che ospita anche una tabaccheria e alcune slot machine. Prima dell’arrivo delle Volanti avrebbe inoltre preso a calci arredi e macchinette, costringendo numerosi clienti ad allontanarsi.

La situazione è degenerata durante l’intervento degli agenti del Commissariato di Busto Arsizio. Invitato a seguirli negli uffici per gli accertamenti, l’uomo si è rifiutato, si è denudato in mezzo alla strada e ha opposto una violenta resistenza.

Una volta accompagnato sull’auto di servizio, ha continuato ad agitarsi sferrando ripetute testate contro l’abitacolo fino a infrangere un finestrino della Volante e danneggiare il veicolo. Anche in commissariato il comportamento è rimasto particolarmente aggressivo, con strattoni agli operatori e continui atti di resistenza.

Neppure durante la permanenza nelle camere di sicurezza il quarantenne si è calmato: avrebbe continuato a colpire con la testa il pavimento e le panchine della cella, procurandosi autonomamente alcune contusioni, fino ad addormentarsi nel corso della notte.

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalla recidiva prevista dal recente Decreto Sicurezza. A suo carico sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza.

Nella mattinata di mercoledì è comparso davanti al Tribunale di Busto Arsizio per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari, in attesa dei successivi sviluppi del procedimento penale.

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