VARESE Salvo grazie all’intervento di un operatore del 118 che si trovava per caso in piazza Monte Grappa per un caffè: è successo ieri mattina poco dopo le 11, quando un uomo di 62 anni è caduto dalla sua bicicletta a causa di un infarto.
Fortuna ha voluto che in un bar a pochi passi vi fosse Vito Cembalo, operatore della centrale 118 di Varese e istruttore: è stato lui a prestargli i primi soccorsi, e a rianimarlo con un massaggio cardiaco, nell’attesa che i suoi colleghi in servizio arrivassero con l’ambulanza e il defibrillatore.
Ora l’uomo è ricoverato in ospedale, in prognosi riservata: le sue condizioni sono gravi, ma poteva andargli peggio se fosse stato per quell’intervento provvidenziale e immediato.
«Appena ho capito di cosa si trattava non ho avuto esitazione – ha raccontato Vito al sito VareseNews – Mi sono avvicinato, ho eseguito la manovra per verificare se l’uomo respirava e se gli batteva il cuore e subito ho cominciato a massaggiare fino all’arrivo dell’ambulanza. Sono felicissimo, spero che
la persona che oggi ho aiutato si rimetta al più presto. Voglio ringraziare anche le forze dell’ordine per l’aiuto che mi hanno dato. Oggi per me è una giornata bellissima. Sono felice come non mai, per me questo è il miglior regalo di Natale che mai mi sia stato fatto».
Ha voluto commentare il felice esito dell’intervento anche il capo del 118 varesino, il dottor Guido Garzena: «Mi auguro che questo sia un esempio di cultura dell’emergenza e della solidarietà umana che si sta radicando nella società. Al momento sono contento per il ciclista che sembra non avere subito danni ipossici».
E ancora la prontezza del personale del 118 varesino è stata messa alla prova in serata, quando in via Cantoreggio è scattato l’allarme per un uomo di 56 anni colpito da una emorragia cerebrale sulle scale di casa: sul posto la Croce rossa di Varese e l’automedica. Ancora un caso sanitario molto delicato, che si è concluso con il ricovero in prognosi riservata del paziente.
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