I varesini sono automobilisti distratti. Lo dicono i dati della polizia locale cittadina sulle multe: nel primo semestre del 2013, oltre ai divieti di sosta spiccati soprattutto dagli ausiliari del traffico di Avt, le contravvenzioni più numerose sono state spiccate per “controllo inadeguato del mezzo”.
Seguite, ma a distanza da quelle per non aver lasciato attraversare i pedoni regolarmente in attesa sulle strisce pedonali.
«Chi si mette alla guida deve ricordarsi, sempre, di avere in mano una vera e propria arma. Perdere concentrazione al volante, anche per un solo attimo, può essere fatale a noi e agli altri» ammonisce l’assessore alla Polizia Locale, .
Piatti lo dice a ragion veduta: già 58 le multe spiccate dagli agenti varesini dall’inizio dell’anno, solo per “controllo inadeguato del mezzo”, cioè disattenzione.
«La causa principale di queste disattenzioni è il telefonino – racconta il commissario capo , che pattuglia le strade della città accanto ai suoi agenti – mandare sms alla guida, o anche semplicemente farsi assorbire troppo dalla conversazione può causare incidenti. Per questo facciamo particolare attenzione a questo tipo di infrazioni».
Solo dodici, invece, le multe spiccate per mancata precedenza ai pedoni: «Non abbiamo ancora l’abitudine a fermarci, quando un pedone attende sulle strisce – dice Piatti – Certo, da parte di chi è a piedi, occorre attenzione».
Le zone più pericolose di Varese, quelle dove si elevano più multe e accadono più incidenti, sono i grandi viali: viale Borri, su tutti, ma anche viale Belforte e viale Valganna. «Si tratta di viali molto lunghi, a volte stretti e con molte traverse che si immettono. Questa è la causa principale degli incidenti».
Il primato della pericolosità lo ha viale Borri: l’unico incidente mortale del 2013, infatti, è avvenuto verso la fine della strada, all’altezza del ristorante Vecchio Convento.
«Nella prima parte di viale Borri, dall’ospedale fino alla chiesa di San Carlo, ci sono intersezioni, traffico e semafori: qui gli incidenti sono per lo più piccoli tamponamenti».
I problemi grossi per la sicurezza si hanno all’uscita di Bizzozero, verso il Ponte di Vedano: soprattutto alla sera, si tende a schiacciare sull’acceleratore, e lo schianto del 2 agosto, dove ha perso la vita un motociclista, è una dinamica tristemente frequente.
Le misure per prevenire gli incidenti non mancano. «Quattro volte al mese facciamo i controlli più adatti a calmare i varesini troppo amanti della velocità – dice Conti – con il telelaser o l’autovelox. Poi, quest’anno, abbiamo anche portato avanti progetti più specifici come “Adotta una strada” nei vari rioni della città».
© riproduzione riservata













