Nuovo giro di vite contro i pendolari del crimine: gli uomini della squadra volanti della questura di Varese bloccano tre donne straniere sospettate di essere in perlustrazione a caccia di occasioni da furto nel rione di Biumo.
I controlli capillari hanno interessato tutta la città dal centro alla periferia: le tre ragazze individuate in via dei Mille a Biumo nel tardo pomeriggio di sabato. Si tratta di tre giovanissime nomadi domiciliate nel campo rom di Milano: sono rumene e hanno tra i 21 e i 19 anni. Alle spalle, nonostante la giovanissima età, un discreto curriculum criminale costellato soprattutto da reati contro il patrimonio con particolare predilizione per i furti in abitazione.
La base di partenza, però, è l’accattonaggio: le ragazze chiedono la carità ai semafori e intanto studiano la zona cercando eventuali obiettivi.
Gli uomini della polizia di Stato le hanno individuate e controllate: due di loro erano già state colpite da foglio di via dal territorio varesino, in sintesi era loro vietato per tre anni presentarsi in città.
Misura restrittiva alla quale evidentemente le due non hanno affatto ottemperato. Per questo se la terzo è stata allontanata dalla città, per le due ragazze sono scattati provvedimenti più duri. La giovane di 21 anni, la cui posizione era più grave, è stata accompagnata al centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Torino, e sarà allontanata dal suolo italiano entro pochi giorni. Sarà rimpatriata a breve anche la giovane di 19 anni alla quale è stato intimato un termine perentorio entro il quale lasciare il suolo italiano. Addosso alla ragazze non sono stati trovati attrezzi da scasso, ma nelle ultime settimane l’impegno, già costante, della questura nel combattere il fenomeno del pendolarismo criminale si è intensificato.
Il pendolarismo criminale, lo dice la definizione, vede appartenenti alla criminalità semplice, persone “impegnate” in furti o spaccio di droga, spostarsi dalla città di residenza, in questo caso Milano, ma in altri casi sono stati fermati uomini e donne arrivati dal Piemonte, in luoghi diversi, Varese parrebbe meta ambita, per commettere dei crimini.
In questo senso è stata intensificata anche l’attività della polizia ferroviaria, mentre gli uomini della squadra volanti a luglio avevano denunciato e allontanato undici rom pizzicati tra la stazione e piazza Repubblica, mentre poche settimane fa è stata sgomberata una palazzina dall’esterno insospettabile, all’interno della quale vivevano in subaffitto, ovviamente in nero, parecchi immigrati non in regola con i permessi di soggiorno.
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