di Francesco Caielli
Ivan Basso è stato di parola. Alla vigilia della partenza del Giro di Padania aveva promesso che avrebbe provato a vincere, puntando sull’arrivo in salita della quarta tappa. E con una delle azioni che l’hanno reso famoso – una progressione che ha scremato il gruppo a 10 km dal traguardo, un’altra che ha staccato tutti a 5 km dall’arrivo – il cassanese ha trionfato giungendo da solo sotto lo striscione di San Valentino di Brentonico (Tn). Basso, quando al termine della corsa manca solo una tappa, ha conquistato anche la maglia verde di leader della classifica generale.
Ordine d’Arrivo: 1 Basso (Liquigas), 2° Visconti (Farnese) a 52”, 3° Masciarelli (Astana) a 1’08”, 4° Baliani (D’Angelo & Antenucci) a 1’17”, 5° Rebellin (Miche) a 1’24”, 6° Sella (Androni – CIPI) a 1’32”, 7° Stortoni (Colnago – CSF) a 2’34”, 8° Pozzovivo (Colnago – CSF) a 2’53”, 9° Rutkiewicz (Nazionale Polonia) a 2’57”, 10° Chiarini (Androni – CIPI) a 3’08”.
Sul giornale di sabato 10 settembre foto e commenti
a.confalonieri
© riproduzione riservata













