Silvio Berlusconi varesino? Raccolta firme per dire no

Silvio Berlusconi varesino?
Raccolta firme per dire no

Una raccolta di firme per definire «inopportuna e scandalosa» l’idea di dare la cittadinanza onoraria a Silvio Berlusconi. L’iniziativa – che si chiama “non in mio nome” – è di Sinistra Ecologia e Libertà. Tredici volontari gireranno tutta Varese per raccogliere quante più firme possibile (il numero delle adesioni sarà aggiornato sul sito: www.sellombardia.it/varese).

«Partiremo dagli amici e dagli amici degli amici e poi via, come in una catena di Sant’Antonio» spiega , consigliere comunale di Sel.

Previsti anche due gazebo. Uno venerdì, dalle 17.30, alla Bustecche. Uno sabato, dalle 16, in piazza San Giuseppe.

Intanto, martedì, si terrà la riunione dei capigruppo, nella quale si deciderà se la proposta di dare la cittadinanza a Berlusconi – presentata con una mozione il 3 settembre dal consigliere del Pdl – sarà argomento di dibattito già nel prossimo consiglio comunale.

La mozione di Galparoli ha subito avuto il sapore della provocazione e per qualcuno è già stata archiviata come una boutade estiva. Ma secondo , segretario provinciale di Sel, «la petizione serve per far sentire la voce dei cittadini indignati per una proposta di questo tipo».

«Vogliamo dare un segnale culturale, perché non si può tollerare la proposta di onorare un pregiudicato con il titolo di cittadino onorario» continua , il coordinatore cittadino di Sel.

La questione, secondo Sel, travalica l’ambito cittadino: «Siamo stanchi di sentir discutere del destino di Berlusconi, mentre l’Italia ha bisogno di un governo di cambiamento, capace di affrontare e risolvere i grandi problemi economici e sociali: disoccupazione, declino industriale, inefficienza della spesa pubblica, sicurezza ambientale e diritti di cittadinanza – dichiarano da Sinistra ecologia e libertà – Ricordiamoci che grazie all’abolizione dell’Imu il comune di Varese a dicembre rischia di non avere i soldi per pagare servizi essenziali per tutti i cittadini. Vogliamo parlarne?». Il volantino recita: «La maggioranza di questa città si occupi dei problemi veri se ne è capace, invece di fare propaganda e colpi di teatro».

Nel frattempo il Pdl sta raccogliendo le firme per il referendum dei radicali sulla giustizia. Gli argomenti sono molteplici e di grande attualità: separazione delle carriere dei magistrati e responsabilità civile degli stessi; rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo; abolizione dell’ergastolo; eliminazione del carcere per reati di lieve entità della normativa sulle droghe; contro gli abusi della custodia cautelare.

VARESE

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