«Nun te regghe più» è il titolo di una nota canzone di Rino Gaetano e la classica risposta che si dà a chi continua a infastidirci e di cui vorremmo liberarci. Dal settembre scorso è però anche il nome di una proposta di legge di iniziativa popolare depositata in Corte di Cassazione e proposta da un gruppo di cittadini. L’obiettivo? Ridurre gli
stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo e adeguarli alla media degli stipendi europei. E se vi capita di imbattervi nella proposta mentre navigate su Internet o su qualche social network, non pensate sia la solita «bufala» o catena di Sant’Antonio che non porta a nulla, è un’iniziativa seria, pubblicata anche dalla Gazzetta ufficiale.
L’iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale numero 227 del 29 settembre 2011 e, da quel giorno, è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro metà del prossimo marzo.
s.bartolini
© riproduzione riservata










