I Monelli della Motta svelano tutti i segreti del falò

VARESE Tutti i segreti del falò svelati dai Monelli della Motta.Dall’interpretazione dello sviluppo della fiamma, alla costruzione della catasta. Secondo la tradizione è, infatti, possibile predire dalla fiammata quale sarà l’andamento dell’anno appena iniziato per la città.«Se brucia bene dal centro ed è bella diritta dicono che sia di buon auspicio – spiega Giuseppe Redaelli, presidente dei Monelli – A parte la scaramanzia c’è da augurarsi che bruci bene, perché quest’anno ce ne sarebbe tanto bisogno».Angelo Monti presidente onorario ricorda: «Era l’ex sindaco Mario Ossola

che, dopo aver acceso il falò, contemplava le fiamme e dava la previsione. Era un buon auspicio se il fuoco era gagliardo e prendeva animosità e vigore. Se, invece, si innalzava con fatica e sprigionava fumo, era un presagio di difficoltà».Oltre la credenza popolare, c’è l’abilità nella costruzione della pira.L’ingegner Andrea Bonizzi, responsabile della pira, ha ereditato la maestria dal padre Angelo: «Per il diametro della catasta utilizziamo, tutti gli anni, una cordicella realizzata da mio papà anni fa, non abbiamo nemmeno bisogno di misurare».

e.romano

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