G8/ Deauville ‘inespugnabile’, i no global decentrano protesta

G8/ Deauville ‘inespugnabile’, i no global decentrano protesta

Roma, 24 mag. (TMNews) – E’ iniziata con un corteo sabato scorso a Le Havre, la mobilitazione ‘altermondialista’ contro il G8 che si terrà nella vicina Deauville, nel nord della Francia, giovedì e venerdì prossimi. Migliaia di persone hanno sfilato dietro lo slogan “Fuori il G8, prima i popoli, no alla finanza” senza provocare incidenti. Davanti al massiccio dispositivo di sicurezza schierato nella città balneare normanna che ospiterà la riunione dei Grandi, le forze di sicurezza si aspettano nei prossimi giorni una serie di iniziative decentrate da parte delle sigle anarchiche e dell’autonomia.

Proprio con l’intenzione di evitare ogni violenza a margine del G8 presieduto dalla Francia, le autorità hanno mobilitato oltre 12mila uomini, fra poliziotti, gendarmi e soldati per il presidio della cosiddetta zona rossa. Gli agenti saranno schierati su un quadrilatero di 35 chilometri per quindici. Almeno due droni (aerei senza pilota) garantiranno il rispetto della ‘no fly zone’ temporanea prevista durante la riunione, il 26 e 27 maggio.

Tutto questo, anche per impedire qualunque incursione degli attivisti più radicali, soprattutto quelli appartenenti alla galassia anarco-insurrezionalista, nel mirino della polizia francese che li vede come eredi dell’organizzazione terroristica di estrema sinistra Action Directe. Secondo una fonte dell’anti-terrorismo d’Oltralpe, citata dall’agenzia France Presse, di questa frangia estrema del movimento farebbero parte “solo poche centinaia di persone motivate” che “tenteranno, come al solito, di disturbare lo svolgimento del G8” così come faranno “anche gli altermondialisti”.

Quest’anno, la tendenza degli attivisti anti-G8 sembra però essere il boicottaggio di Deauville a vantaggio di iniziative locali. “Deauville, non berremo dalle tue acque!” proclama l’Appello di Digione, adottato a fine novembre su basi “anticapitaliste e antiautoritarie” al termine di una riunione internazionale e diffuso sul web in diverse lingue dai siti di informazione alternativa come Indymedia. “Non vogliamo andare proprio là dove ci aspettano le forze repressive, nel posto che hanno scelto e per il quale si sono lungamente preparate” scrivono gli autori.

La maggior parte delle sigle altermondialiste, sindacali e politiche hanno invece scelto la forma più tradizionale del contro-vertice, che ha già aperto i battenti sabato scorso a Le Havre, a 17 chilometri da Deauville. Dopo il corteo di inaugurazione, è in programma una settimana di dibattiti e iniziative: “Si parla sempre della minoranza invisibile dei black bloc per screditare il movimento” denuncia uno degli organizzatori, Ronack Monabay. Secondo lui, “gli anarchici duri e puri non si presenteranno, e per questo questa tensione montata dalla polizia è davvero incomprensibile”.

Spr

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