Spaccio nei boschi di Vergiate, arrestato pusher marocchino armato di fucile a pompa

Spaccio nei boschi di Vergiate, arrestato pusher marocchino armato di fucile a pompa
Blitz dei Carabinieri in un’area boschiva di via Cascina Nuova: sequestrate droga, denaro e un’arma pronta all’uso. Denunciato un secondo uomo

Nuovo colpo al traffico di droga nei boschi del Varesotto. I Carabinieri della Compagnia di Gallarate, affiancati dallo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Sardegna, hanno smantellato una piazza di spaccio attiva nell’area boschiva adiacente a via Cascina Nuova, a Vergiate, arrestando un cittadino marocchino di 27 anni e denunciando un connazionale di 22 anni.

L’operazione è stata condotta nella mattinata del 17 giugno al termine di un’attività investigativa avviata dai militari della Stazione di Vergiate. Gli accertamenti avevano consentito di individuare la presenza di un nuovo gruppo di spacciatori insediatosi nella zona, già interessata nei mesi scorsi da analoghi interventi delle forze dell’ordine.

Dopo aver predisposto un dispositivo di controllo attorno all’area con il supporto dei Carabinieri delle Stazioni di Vergiate e Somma Lombardo e del Nucleo Operativo e Radiomobile, i militari specializzati dei Cacciatori di Sardegna si sono addentrati nel bosco e hanno avviato un prolungato servizio di osservazione.

Il primo uomo fermato è stato un 22enne che, secondo la ricostruzione degli investigatori, stava monitorando gli accessi alla zona. Poco dopo è stato individuato il presunto responsabile dell’attività di spaccio: un 27enne che si stava muovendo nel bosco con uno zaino e un fucile a pompa calibro 12.

Alla vista dei militari l’uomo avrebbe tentato di fuggire, opponendo resistenza durante il fermo. I Carabinieri sono però riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza. L’arma, risultata pronta all’uso, conteneva un colpo già camerato e un secondo nel serbatoio.

La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti e materiale riconducibile all’attività di spaccio. All’interno dello zaino sono stati trovati circa 97 grammi di eroina, 16 grammi di cocaina e un panetto di hashish del peso di 41 grammi. Recuperati inoltre 1.843 euro in contanti, ritenuti provento della vendita di droga, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, sette telefoni cellulari e altre dodici cartucce calibro 12.

Il 27enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Busto Arsizio, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Per il connazionale denunciato in concorso sono invece state avviate le procedure amministrative finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio nei boschi coordinate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Varese. Un fenomeno che continua a interessare diverse aree dell’Alto Gallaratese, con controlli e operazioni che coinvolgono anche i territori di Mornago, Solbiate Arno, Ternate, Somma Lombardo e Sumirago.

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