VARESE Land of tourism, ancora eccome. E l’area intorno a Malpensa può dare un contributo fondamentale. Come è emerso ieri durante la conferenza dedicata al rinnovamento del sistema turistico Varese Land of Tourism.
«I dati relativi agli arrivi nel 2011 sono mediamente positivi» ha spiegato ieri Paola Della Chiesa, direttore Agenzia del Turismo. Mediamente, ha specificato Della Chiesa «perché se le strutture ricettive a Varese hanno registrato un doppio segno più l’area di Malpensa ha registrato un netto segno meno». Ecco allora che tra gli obiettivi del nuovo piano c’è la valorizzazione di quest’area «prima di tutto facendola conoscere». Ecco allora che i campionati europei di scherma che si terranno tra Legnano e Castellanza a giugno «con oltre 40 nazioni ospitate tutte nella zona» e la partita europea di golf che si terrà alle Robinie «promuoveremo anche queste zone turisticamente meno note».
Il turismo sportivo, ha spiegato Della Chiesa «è quello che permette di portare i turisti per un più lungo periodo: la nazionale inglese di canottaggio che si allena a Varese prenota di anno in anno per tutta una squadra che dorme, mangia e si allena sul territorio». Il giocatore di golf «è quello che spende tre, quattro volte più degli altri»: ecco perché accanto al turismo congressuale, fondamentale per la nostra provincia e al turismo
culturale «è necessario spingere anche su un turismo green e sportivo». Accanto al turismo business «del quale non possiamo fare a meno – ha aggiunto Della Chiesa – possiamo intercettare ben altro seguendo il filone della sostenibilità». Ed i 300 progetti arrivati all’Agenzia del Turismo dimostrano tutto l’interesse in questa direzione: dalla navigazione del lago di Varese, alla proposta di Varese Green City, alla realizzazione di nuove piste ciclopedonabili, fino alla realizzazione di oasi naturalistiche.
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m.lualdi
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