Roma, 24 mag. (TMNews) – Notte di tensione in Piemonte, in Val Susa, dove in località La Maddalena di Chiomonte ieri sera e per gran parte della notte si sono fronteggiati forze dell’ordine e collettivi No Tav, che hanno cercato di impedire alcuni primi lavori per l’apertura di un varco autostradale di servizio funzionale per l’accesso dei mezzi nell’area dove dovrebbe sorgere il cantiere della Tav Torino-Lione.
Con tronchi d’albero, guard-rail e reti metalliche i manifestanti hanno creato delle vere barricate per tentare di impedire l’accesso ai mezzi degli operai dalle strade della viabilità ordinaria (strada dell’Avanà).
Quando, intorno alle 2 di notte, sul tratto autostradale interessato dai lavori le maestranze sono riuscite comunque a raggiungere con i mezzi l’area delimitata per il cantiere, da parte degli attivisti No Tav è partita una sassaiola contro gli operai delle società autostradali e le forze dell’ordine, con pericolo anche per gli automobilisti di passaggio sull’autostrada. Il lancio di oggetti è continuato per oltre un’ora, provocando secondo la Questura danneggiamenti a mezzi e infrastrutture.
L’area a quel punto non era più agibile e le forze dell’ordine hanno dovuto in via d’emergenza interrompere completamente la circolazione sull’autostrada. La corsia Nord dell’autostrada è stata poi riaperta alle ore 4:30, mentre quella Sud è restata chiusa per favorire la ripulitura del manto stradale (invaso da oltre 200 pietre, anche di grosse dimensioni) fino alle 6:30.
In Questura sono in corso attività investigativa per “identificare e deferire gli autori delle minacce e delle gravi violenze alle maestranze”.
Red/Sav
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