Trasferte da Bologna a Varese Per rapinare i supermarket

VARESE Trasferte-lampo, da Varese a Bologna, per fare rapine in supermercati e racimolare i soldi necessari a comprare l’eroina. Era questo, secondo la polizia, il modus operandi di un trentenne varesotto, fermato con l’accusa di essere l’autore di due assalti in minimarket di Bologna, avvenuti a metà gennaio e con un bottino complessivo di circa 700 euro.

L’uomo, che aveva già precedenti specifici e fino a pochi mesi, prima di essere licenziato, viveva e lavorava a Bologna, è stato identificato dagli agenti della squadra Mobile grazie alle riprese delle telecamere di sicurezza dei negozi. Il 14 gennaio avrebbe preso di mira il Plenty Market di via Massarenti, minacciando con un coltello la cassiera e portando via un centinaio di euro; il giorno dopo il negozio della stessa catena in via Irnerio.

Qui il rapinatore, prima di fuggire con l’incasso di circa 600 euro, aveva ferito a una mano la cassiera, colpendola con un paio di forbici e provocandole una lesione guaribile in 7 giorni. Gli investigatori hanno rintracciato l’uomo a Varese, a casa del padre, dove era tornato ad abitare dopo che, l’estate scorsa,

prima ha perso il lavoro di magazziniere che faceva in un grande magazzino di Bologna, poi è stato lasciato dalla fidanzata, con la quale abitava. L’uomo, che ha problemi di tossicodipendenza, avrebbe ammesso di aver fatto le rapine, con rapide trasferte a Bologna, per comprare la droga. È stato rinchiuso nel carcere di Varese.

s.bartolini

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