Roma, 22 set. (TMNews) – Una “barbarie”. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, conversando con alcuni parlamentari ha definito la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali. Per questo il premier ha ribadito che la legge per limitarle va fatta al più presto. “Così – avrebbe detto – non si può andare avanti”.
“Stanno cercando di farmi passare – avrebbe aggiunto il Cavaliere – per quello che non sono. E il problema è che poi queste cose vengono diffuse anche all’estero e alla fine non fanno solo un danno personale a me ma a tutto il Paese”.
Bac
© riproduzione riservata










