Roma, 9 giu. (Apcom) – Sconfitta per il ‘cybersquatting’ in Italia: il dominio facebook.it è stato riassegnato al più popolare social network del mondo. A deciderlo, gli esperti del Crdd (Centro risoluzione dispute domìni), ente accreditato dal Registro dei domini italiani per la gestione delle procedure di riassegnazione dei nomi a dominio. Si tratta di procedure di risoluzione alternativa delle dispute predisposta per
prevenire e combattere i fenomeni di ‘cybersquatting’, ossia l’accaparramento dei nomi a dominio italiani. Il provvedimento – deciso all’esito di un procedimento durato soli 40 giorni – dispone la riassegnazione del dominio facebook.it alla società Facebook UK Ltd e recepisce tutte le sue contestazioni: dalla mancanza di alcun titolo o diritto sul nome fino alla malafede da parte del ‘cybersquatter internazionale’ John Michael Preston.
“In Italia – evidenzia la decisione – l’irreperibile Preston vanta anche altri domini identici a marchi famosi, come l’americana Graco Baby, leader nell’arredamento per l’infanzia, o il colosso dei giocattoli elettronici, Leapfrog”. Entro una trentina di giorni, quindi, anche gli utenti italiani potranno accedere a Facebook attraverso il dominio nazionale Facebook.it.
Il fenomeno degli abusivi sul web è in costante crescita nel mondo. Una recente indagine MarkMonitor rivela come l’80 per cento delle occupazioni abusive riscontrate nel 2007 ad oggi sono ancora attive. E per l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Ompi), il 2008 è stato un anno boom, con l’8 per cento di crescita rispetto all’anno precedente e casi ‘di scuola’, come la Fifa e Scarlett Johansson, ma anche la Bbc, l’università di Yale, eBay, Google e il BlackBerry. Per questo in Italia e nel
mondo sono stati organizzati enti riconosciuti dai rispettivi Registri che in breve tempo sono in grado di risolvere le dispute sui nomi a dominio originate dal Cybersquatting. Presso Crdd è stata costituita una lista di esperti di chiara fama – con avvocati, professori universitari, esperti del settore – che in 6 anni di attività hanno risolto il 56 per cento sul totale delle procedure di riassegnazione italiane. Fra i contenziosi in corso di cui è prossima la decisione, altri domini importanti quali missitalia.it e igoogle.it.
Ema-Caw
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