Il Palazzo “taglia” sul brindisi Addio spumante e panettone

Il Palazzo “taglia” sul brindisi
Addio spumante e  panettone

Un brindisi senza spumante e senza panettone. Questo per evitare che la Corte dei Conti faccia ancora le pulci al Comune di Varese come accaduto recentemente, quando ha chiesto di giustificare la spesa di 1.750 euro usati per una festa con gli anziani.

E così i dipendenti si scambiano gli auguri in modo sobrio, senza far tintinnare i bicchieri.

«Auguri che valgono ugualmente» ha precisato il prevosto , che ha impartito la benedizione e fatto poi un bel discorso sulla speranza e la fede che è «rivoluzionaria nel senso che può cambiare tutto». Il sindaco , però, non vede segnali positivi nell’anno che verrà: «Il 2013 è stato un anno difficile, del quale non vale la pena sottolineare la negatività. I giornali dicono che le cose stanno migliorando, ma io credo che il 2014 sarà ancora un anno di grandi sacrifici. Il mio timore è quello di non riuscire a mantenere i servizi. Aspettiamo giovedì per vedere il contenuto della finanziaria».

E ancora: «Il Comune è l’ultima istituzione che riesce a mantenere la coesione sociale. Dobbiamo dare risposte ai cittadini e ci dobbiamo impegnare in questo con dedizione». Oggi, alle 11, nella sala matrimoni, è in programma una breve cerimonia di scambio di auguri con i 115 volontari anziani e i 24 lavoratori socialmente che prestano servizio per l’amministrazione comunale.

Anche per loro niente brindisi. E qualora la Corte dei Conti dovesse chiedere ancora spiegazioni sui soldi usati per qualche aperitivo? Per non ricevere questa umiliazione, con i salti mortali che fa il Comune a stare nel bilancio, il sindaco si sarebbe detto disposto a mettere di tasca propria i soldi anziché giustificarli.

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