Roma, 26 mag. (TMNews) – In Italia “abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra”. Si è sfogato così, oggi, a margine dei lavori del G8 di Deauville, Silvio Berlusconi. Non lo ha fatto in pubblico, durante un comizio, o con i giornalisti, bensì con un interlocutore di eccezione: il presidente americano Barack Obama.
Il colloquio tra i due è stato ripreso dalle telecamere e le immagini mostrano il presidente del Consiglio che ha detto: “Noi abbiamo presentato una riforma della giustizia che per noi è fondamentale, in Italia abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra”.
Pronta la replica dell’Associazione nazionale magistrati. Il presidente del sindacato delle toghe, Luca Palamara, a margine dell’inaugurazione della conferenza dei procuratori generali d’Europa in Cassazione, prima ha affermato di non volere entrare in polemica con il premier: “Non ci prestiamo a strumentalizzazioni legate alla campagna elettorale. La magistratura è una istituzione fondamentale dello Stato di diritto”. Poi ha giudicato “molto grave” quanto accaduto al G8. Molto grave che “questo sia accaduto all’estero e che una fondamentale istituzione dello Stato venga denigrata anche agli occhi di un importante capo di Stato”.
Red/Pol
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