Roma, 26 mag. (TMNews) – In campo per Letizia Moratti a quattro giorni dal voto per il nuovo Sindaco di Milano due esponenti del centrodestra dal passato anche recente molto teso con la signora sindaco uscejmte: il critico d’arte-showman Vittorio Sgarbi, il Presidente della Lombardia Roberto Formigoni, esponente di punta di quella Cl che al primo turno sembra essersi divisa nel voto sotto la Madonnina.
“Letizia Moratti – ha affrmato Formigoni, intervistato oggi da ‘Liberio’- non è affatto un candidato debole. La sua Giunta ha fatto tanto ed è un bene per la città che possa restare Sindaco. Il problema, forse, è di non essere riusciti a comunicare quantio a Milano è stato fatto. Letizia ed io abbiamo lavorato bene insieme, e insieme dobbiamo continuare”.
Sgarbi, entrato nella Giunta Moratti da assessore alla Cultura ad inizio consiliatura e poi ‘licenziato in tronco’ con revoca delle deleghe dalla signora sindaco l’ 8 Maggio 2008 allora da lui definita ‘suor Letizia’, oggi scioglie le sue riserve sul voto meneghino, riconciliandosi con la Moratti. “Se vince Pisapia – è l’argomentaazione dell’annuncio di Sgarbi
affidato ad una intervista al Corriere della Sera- perde Berlusconi e io sono senza esitazione dalla parte del Premier” . Inoltre, “se guardo Pisapia, dietro vedo barbari devastatori: Di Pietro, Travaglio, Fini. E Vendola con le sue pale eoliche che hanno devastato la Puglia. Io non voglio vivere in un’Italia prigioniera di questi signori”.
Tor
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