Bimbo morto/ L’ultimo saluto silenzioso a Jacopo

Bimbo morto/ L’ultimo saluto silenzioso a Jacopo

Passignano sul Trasimeno, 31 mag. (TMNews) – Il lutto cittadino ha fatto calare le serrande di negozi e bar. Il Lago Trasimeno è piatto, silenzioso. Tutto un paese, Passignano sul Trasimeno, sembra aver scelto la via del silenzio per rispettare l’ultimo saluto in Chiesa al piccolo Jacopo, morto dopo un’agonia di diverse ore dentro l’auto del padre che, per una dimenticanza fatale, non si era reso conto della sua presenza e quindi si era recato come sempre al lavoro: al club velico, invece di passare dall’asilo. Jacopo è in una foto sorridente adagiata sull’altare della chiesa cittadina.

Il padre, Sergio, non parla ma trova la forza ancora di sorreggere la moglie, Eva che si dispera perchè non ci vuole credere a quella morte così assurda, così irreale seppur realissima. “Tanto prima o poi si sveglia”: afferma rivolgendosi alla piccolissima bara bianca portata da quattro familiari. Il parroco della parrocchia di San Cristofano mette “Jacopo tra gli angeli del Paradiso”. Ma questo non consola nessuno a Passignano.

Lo stesso Don Giovanni Pollini ammette pubblicamente che “in questo momento il dolore è troppo forte e niente e nessuno potrà cancellarlo”. Eva e Sergio si tengono la mano. Non solo sembrano farsi coraggio, ma sentono il bisogno di assolversi da un errore frutto del destino e della vita frenetica di oggi. In mezzo a loro c’è un bambolotto con cui Jacopo giocava per ore nei suoi pomeriggi di infante. Tutto il resto sono fiori, pianti sommessi e una storia assurda.

Bnc

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