BUSTO ARSIZIO Tornare la Manchester d’Italia? Con lo sport è possibile, anche in tempo di crisi.
Questo atteggiamento propositivo ispira il progetto PoloTexSport, la rete di imprese tessili che, lavorando in sinergia con gli atleti, progetta e realizza abbigliamento di qualità per lo sport e il tempo libero.
Una risposta concreta e innovativa alla crisi, che ha già portato alla realizzazione di indumenti apprezzati dagli sportivi, in particolare dagli atleti della Pro Patria Scherma, i quali hanno già verificato la qualità dell’innovativo sottotuta antibatterico in fibra d’argento.
«L’idea del sottotuta è nata discutendo con il maestro Giancarlo Toran – racconta l’ingegner Piero Sandroni, coordinatore di PoloTexSport – D’altronde proprio è il nostro procedimento: si comincia ascoltando le esigenze degli atleti, dopodiché le nostre aziende producono dei prototipi che vengono testati, con criteri sia soggettivi (le impressioni di chi indossa il capo), sia oggettivi e scientifici. Questa serie di “prove sul campo” – continua Sandroni – permette di ottenere un’eccellente qualità dei prodotti». Quell’eccellenza considerata un tratto distintivo del Made in Italy.
«Gli stessi atleti – osserva l’ingegnere – hanno sottolineato come i capi d’abbigliamento provenienti, ad esempio, dall’Estremo Oriente, abbiano delle performance ben distanti dalla qualità dei nostri prodotti». Ma il consumatore, quanto bada alla qualità? «Oggi il fattore costo indubbiamente incide nelle scelte del consumatore – premette Sandroni – Tuttavia, chi compra è anche sempre più attento e desideroso di sapere che tipo di prodotto sta acquistando. C’è una maggior consapevolezza o comunque una volontà di essere informato».
«Busto vuole tornare ad essere la Manchester d’Italia – sottolinea appunto Carlo Gallazzi di Linea Dori – Per raggiungere questo obiettivo ci servirà l’aiuto di tutti».
m.lualdi
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