Libero Confronto piange, volato via per una brutta malattia a soli 43 anni. La notizia è di domenica sera e la sua bacheca su facebook nel frattempo si è già riempita di messaggi di cordoglio e di grande affetto per quello che viene definito «un uomo discreto e profondo».
Giovanni Rognoni era uno dei soci di lunga data dell’associazione politico-culturale Libero Confronto, la “costola” tutta bustocca del Popolo della Libertà fondata da Diego Cornacchia, Gigi Chierichetti e Giuseppe Angelucci, impegnata in svariate iniziative anche in ambito sociale e oggi presieduta da Michele Maggi.
Rappresentante tessile, 43 anni, “Giò” Rognoni, come lo chiamavano tutti, non era sposato: lo ha portato via un “brutto male” con cui ha lottato fieramente senza tuttavia riuscire a prevalere. A Busto Arsizio lo si vedeva spesso alle iniziative organizzate dall’amministrazione comunale, in primis alla settimana del Made in Italy di cui lui, uno dei tanti “figli” della Manchester d’Italia che primeggiava con la sua industria tessile, era uno tra i più affezionati supporters.
«Era una bravissima persona – lo descrive il presidente di Libero Confronto Michele Maggi – sempre disponibile per tutti, molto intelligente e preparato, proveniente da una famiglia perbene, con dei genitori adorabili. La sua scomparsa è una notizia tristissima, “Giò” è una persona che lascia un grande vuoto per tutti». Oggi pomeriggio, martedì 11 giugno, alle 15.30 i funerali nella Chiesa parrocchiale dei Frati.
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