Verbano sempre più basso è vicino il record del ’56

Verbano sempre più basso è vicino il record del ’56

VARESE Solo 75 centimetri ci separano dal livello di magra record del ’56, quando il lago Maggiore era arrivato a 192,38 metri. Un dato simile era stato registrato nel 2003 e nel 2005, quando il lago era arrivato rispettivamente 192,47 metri e a 192,39 metri. «La differenza sostanziale, però, è che i record precedenti di magra sono stati registrati nel mese di agosto, quando non si avverte più l’effetto fusione della neve – spiega Paolo Valisa, metereologo del Centro geofisico prealpino – Maggio, invece, è il mese in cui è più elevato l’apporto della fusione della neve. Quelli di questo mese, dunque, rappresentano valori molto bassi per la stagione. Una situazione da ricondurre alla poca pioggia e neve caduta nei mesi scorsi e al caldo di aprile». Ieri mattina, il lago Maggiore aveva un’altezza sul 193,14 metri. «Ha ripreso a perdere livello dopo il temporale dell’altro giorno – dice il metereologo – Si è già abbassato di 5 millimetri rispetto a domenica. Siamo bassi, al di sotto dei livelli minimi mai raggiunti in questo periodo dell’anno». Nel mese di maggio, ad oggi, sono caduti circa 60 millimetri di pioggia contro i 184 millimetri della media del mese, che statisticamente dovrebbe essere uno dei più piovosi dell’anno. I temporali della scorsa settimana non hanno migliorato molto il quadro. «La notte di

giovedì 26 sono caduti 33 millimetri di pioggia, a cui vanno aggiungi unti 9 millimetri caduti venerdì 27 – continua Valisa – In totale, quindi, si parla di 42 millimetri di pioggia che devono essere aggiunti ai 17 caduti nei giorni precedenti, per esempio durante il temporale del 14 maggio». Già da oggi sono attesi temporali, ma il quadro non è destinato a cambiare totalmente. Ecco la previsione del Centro Geofisico: «Non si parla tanto di maltempo, quanto di instabilità. Ci sarà una perturbazione temporalesca che lascerà uno strascico di instabilità per il resto della settimana. Questo significa che ci saranno delle giornate con il sole alternate a temporali». Erano tre anni che non si presentavano problemi di siccità. Il 2008, il 2009 e il 2010 sono stati molto piovosi. La pioggia ha superato i 2000 millimetri all’anno, contro una media annua di 1540 millimetri. Il 2005, il 2006 e il 2007 sono invece stati asciutti. Continuano le preoccupazioni degli agricoltori, anche se il temporale ha migliorato la situazione. «E’ stata una boccata di ossigeno – conferma Fernando Fiori, presidente di Coldiretti Varese –  La siccità ha ridotto la raccolta di foraggio del 40%. La mancanza di acqua, se dovesse continuare,  potrebbe portare ad un calo della produzione di mais, di grano e compromettere i futuri tagli di foraggio».

f.iagrossi

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