Uniti per il lavoro che manca, per la coesione sociale e contro la crisi. Cgil, Cisl e Uil Varese hanno organizzato una fiaccolata unitaria, a cui parteciperanno anche i lavoratori delle aziende in crisi del Varesotto, che si terrà lunedì prossimo alle 20 in piazza Repubblica a Varese. Nel pomeriggio al collegio De Filippi, si terrà una riunione generale con tutte le categorie, esteso anche ai consiglieri regionali, ai parlamentari varesini e a tutti i sindaci della provincia di Varese.
I dati che provengono dal nostro territorio sono allarmanti; a fine 2012 la disoccupazione ha raggiunto l’8.5%, un punto superiore alla media lombarda, per un totale di 36 mila disoccupati. Un altro dato, relativo al rifinanziamento della cassa integrazione in deroga nella nostra provincia, fa tremare i polsi.
Nel primo semestre 2013, su 1282 domande di finanziamento della cassa in deroga, sinora solo 165, il 13%, ha ottenuto il via libera; i lavoratori coinvolti sono circa 6 mila, appartenenti alle piccole e piccolissime imprese. I fondi nazionali per la cassa in deroga scadranno alla fine di giugno.
«Vogliamo mettere al centro il valore del lavoro – commenta Franco Stasi, segretario provinciale della Cgil – lo vogliamo fare unitariamente, con i sindaci della provincia, in prima fila come noi nell’affrontare la crisi; non andremo in piazza per contarci ma per contare di più, dando voce soprattutto a quei lavoratori delle piccole imprese di cui nessuno parla». Di temi al centro della manifestazione ce ne sono parecchi; il sindacato indica alcune priorità assolute.
«Vogliamo rendere visibile la drammaticità della situazione del territorio – sottolinea Carmela Tascone, segretario provinciale della Cisl dei laghi – siamo preoccupati sul tema del rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, a partire dalla cassa in deroga e della voucherizzazione del sistema sanitario e sociale che non legge il vero bisogno e tende ad una riduzione progressiva dello stato sociale». I sindacati invocano una svolta; a livello regionale, sono 50 mila i lavoratori coinvolti nelle richieste di cassa in deroga. «Bisogna che tutti gli attori coinvolti mettano in campo un’azione congiunta, cambiando gli schemi abituali – afferma Antonio Albrizio, segretario provinciale della Uil – nessuno si può sentire estraneo a questa crisi; per questo la fiaccolata è aperta a tutti, per rimettere al centro il tema del lavoro».
Insomma, per battere la crisi e rilanciare l’economia varesina bisogna fare rete: il territorio deve muoversi compatto per cercare di superare un momento di difficoltà epocale, come mai se ne erano visti negli ultimi tempi, e che va superato con il contributo di tutti gli attori
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