VARESE (a.morl) Mustonate, il paese-podere, ribattezzato «piccola Inghilterra» per la similitudine con le colline inglesi, ieri ha «debuttato ufficialmente in società». La gara di cross country, un percorso di regolarità di 1800 metri da compiersi alla velocità di 450 metri al minuto, ha portato nella tenuta personalità in vista e cittadini, oltre che amazzoni e fantini. Presenti, tra le autorità, anche l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini che si trova spesso a Mustonate per motivi personali e per passione per i cavalli. «E’ un luogo meraviglioso» ha commentato, stringendo al petto la cagnolina Pomina, un Boston Terrier. Insieme a lui anche il senatore Antonio Tomassini, il consigliere regionale Alberto Bonetti Baroggi e il neoeletto sindaco di Casciago Beniamino Maroni.Mustonate ora è un borgo chic, abitato sopratutto da inglesi ed imprenditori in vista che nel tempo libero passeggiano per la collina con cappelli a falda larga, i baffi arricciati e gli stivali al ginocchio, ma fino al 2002 Mustonate era quasi disabitato e in rovina. «Dove adesso ci sono corti e cascine restaurate, ristoranti, scuderie, percorsi di trekking, campi da polo una volta cerano prati incolti e ruderi» racconta Francesco Aletti, banchiere ed imprenditore, che ha investito capitali in un sogno: «quello di trasformare i terreni personali in un luogo per i varesini». Un progetto ambizioso che, da ieri, si è arricchito ancora con l’apertura de «l’osteria delle scuderie», un locale specializzato nella degustazione delle grappe prodotte da Rossi D’Angera.
La storica azienda del 1847, appartenente ad Arturo Rossi, recentemente ampliata anche grazie agli investimenti effettuati da Marco Gualtieri e i suoi soci. I prodotti tipici si innestano così affianco ad apple pie e custard inglese. «Le grappe, tra cui i prestigiosi Acqua d’Angera e Amaro d’Angera, verranno portati nei negozi rivenditori con le carrozze», spiegano i titolari dell’azienda Rossi D’Angera, senza far trapelare se si tratta di realtà o di humor inglese. «Ristrutturare il paese è stata una pazzia» racconta Francesco Aletti. «La posizione del borgo, vicino a laghi e montagne, ben si presta ad una trasformazione turistica. Adesso tutti gli appartamenti che ho restaurato sono affittati. Per l’Expo 2015 prevedo di trasformare Mustonate in un polo turistico, specializzato nell’equitazione, che possa richiamare persone sia per la qualità delle ristorazione, sia per il paesaggio». Nei progetti futuri, quelli che vantano l’interesse dell’«associazione parlamentari amici del cavallo e dell’ippica», anche quello di costruire una «ippovia» che porti fino al lago e organizzare gare di caccia alla volpe. Più Inghilterra di così… Ecco i nomi dei vincitori delle gare. Per il derby, primo premio a Mario Fioruzzi in sella a «Cellamonte del Ferro». Il secondo a Christine Scanavino con «Frederick». Il terzo a Paolo Biasia su «Morillon». Per quanto riguarda i poni: primo premio alla piccola amazzone Ludovica Crespi Morbio in sella a Trudy, secondo a Jacopo Di Nola con Stella Bianca, terzo a Ginevra Di Nola con Luna Rossa.
e.marletta
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