Roma, 15 giu. (Apcom) – Ci sarà anche Massimiliano Lustri tra i
candidati alla licenza media, le cui prove a partire da oggi
verranno sostenute quest’anno da 560mila candidati complessivi:
il 36enne romano, noto al pubblico come ‘er tapparella’, per la
sua facilità a intrufolarsi negli appartamenti capitolini sfitti
rompendo gli assi delle persiane, avrebbe ritrovato la voglia di
studiare durante gli arresti domiciliari impostigli dal giudice
in attesa di chiarire il ruolo della sua presenza, il 29 marzo
scorso al Gazometro, durante l’omicidio, commesso dal figlio di
un esponente della ‘mala’ di Ostia, del suo amico d’infanzia
Gianfranco Bonavita.
Lustri si presenterà questa mattina all’istituto secondario di
primo grado ‘Antonio Gramsci’, situato nel quartiere Portuense,
nelle vicinanze della casa dei genitori dove sta passando gli
arresti domiciliari, per lo svolgimento della prima prova
d’italiano. Martedì farà il bis, stavolta per dimostrare di aver
le competenze minime in matematica. Poi, successivamente, quella
d’inglese.
Ma si svolgerà probabilmente giovedì 18 giugno la sua prova
d’esame più difficile: come a tutti i candidati al conseguimento
della licenza media gli verrà chiesto di risolvere dei quesiti
standard, sotto forma di domande sia a scelta multipla sia a
risposta aperta, preparati dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo
dell’autonomia scolastica (l’ex Indire).
E l’esito della prova uguale per tutti, assegnata per via
telematica, a differenza dello scorso anno quando fu introdotta
solo in via sperimentale, varrà anche ai fini dell’esito finale:
lo scopo della prova nazionale sarà quello di “stabilire i
livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli
alunni”.
Fondamentale per tutti i privatisti sarà anche l’andamento delle
prove orali, in occasione dei quali i candidati che non hanno
frequentato dimostrano di essere pronti per ottenere il titolo di
scuola media inferiore, che verteranno su tutte le materie.
Lo scorso anno furono respinti solo lo 0,5% degli alunni
partecipanti agli esami (da aggiungere al 2,6% di non ammessi).
Quest’anno però, a seguito del nuovo regolamento sulla
valutazione, che prevede l’obbligo della sufficienza in tutte le
materie, per ottenere il diploma di licenza media sarà più
difficile.
Chissà se, malgrado la ‘stretta’ sul regolamento, ‘er
tapparella’, diventato nel frattempo un abile artigiano
restauratore di mobili antichi, riuscirà a essere giudicato
idoneo. Mettendosi così definitivamente alle spalle la trentina
di denunce accumulate per ‘invasione di edificio’.
Alg
MAZ
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