«Gradirei un cesto dei vostri prodotti da regalare». Comincia così il colpo andato a segno della truffatrice vestita a festa. L’identikit racconta della tipica varesina bene impegnata nello struscio in corso Matteotti. Bionda, i capelli raccolti in un’alta coda di cavallo. Trucco curatissimo ma non vistoso, vestiti kaki d’ordinanza così come impone il bon ton per lo shopping pomeridiano. Una bella donna, i cui passati fasti emergono ancora nonostante la sessantina d’anni. Si è presentata alle 16 di ieri alla Gastronomia del Corso, all’incrocio con piazza Carducci. I modi perbene, il tono affettato, i gusti raffinati. In lei tutto era credibile.
La donna ha saputo girare intorno prima alla questione prodotti, poi al pagamento con bancomat, quindi alla scelta del cestino. In sintesi nessuno dei cesti proposti dal negozio incontrava i suoi gusti. E allora l’idea: «Io lavoro in uno studio dentistico qui vicino. Se mi accompagna le consegno il cesto entro il quale vorrei che confezionaste i vostri prodotti. Mi segua, prego. In ufficio – ha spiegato – ho anche una banconota da 500 euro. Così saldo il conto».
Detto, fatto. Una commessa della gastronomia ha seguito la cliente sino in via Battisti. Dove, si scoprirà poi, non c’è nessuno studio dentistico. La donna ha graziosamente spiegato alla commessa che sarebbe salita a prendere cesto e i 500 euro, riuscendo a farsi consegnare i 200 euro di resto anticipatamente. Da quel momento
nessuno l’ha più vista: è entrata nell’edificio, sparendo probabilmente da un’uscita laterale. Scoperta la truffa è scattata la denuncia. I carabinieri di Varese stanno perlustrando tutta la zona. I commercianti del centro, e non solo, sono avvertiti. Attenzione a questa convincente sessantenne bionda, capace di stordire di chiacchiere e di sparire con i soldi.
© riproduzione riservata













