Cambia l’ingresso al Ps E ci si diverte con i giochi

Cambia l’ingresso al Ps
E ci si diverte con i giochi

Ecco nel dettaglio come saranno distribuiti i reparti all’interno del nuovo padiglione. Ogni piano misura circa 1.500 metri quadrati. Il piano meno due sarà dedicato ai magazzini e all’attività di logistica.

Al piano meno uno verrà dislocato il pronto soccorso e la diagnostica, il cui ingresso per le ambulanze e per i pedoni sarà da via Buonarroti. Qui ci sarà anche il triade e la camera calda. Al piano zero troveremo la neuropsichiatria infantile, le degenze e alcuni ambulatori. Qui ci sarà anche una sala giochi con riscaldamento a pavimentazione.

Su questo piano verrà realizzato l’accesso al padiglione del secondo lotto. Il piano uno sarà dedicato al quartiere operatorio con sei sale operatorie attive, tre da un lato e tre dall’altro, con al centro una zona di induzione del risveglio. Ma anche la terapia intensiva pediatrica. Il piano due è quello dedicato al vano tecnico, al terzo piano invece verranno traslocati l’ostetricia e la ginecologia e saranno realizzate alcune stanze, dodici per la precisione, dedicate alla chirurgia pediatrica.

Al quarto troverà posto il Tin diretto da , al quinto piano troverà dimora la Pediatria, dove non mancherà una sala giochi attrezzata e una piccola cucina. Il reparto sarà collegato a quelli di Oncologia pediatrica e del Day Hospital pediatrico che rimarranno nel vecchio padiglione. Da qui una grossa cupola permetterà di irradiare coni di luce nei piani sottostanti, sino al livello dedicato al quartiere operatorio.

Quando il nuovo padiglione diventerà operativo, all’interno del vecchio si libereranno diversi spazi. Ma il vecchio padiglione rimarrà prevalentemente il punto di riferimento per le donne, considerando che le sale parto rimarranno comunque dove si trovano oggi.

«Abbiamo avviato un tavolo di lavoro con il dipartimento – spiega il direttore generale, – E stiamo lavorando per rivedere a livello organizzativo i flussi, il personale e diversi ambiti. Una volta studiato il percorso, la destinazione d’uso degli spazi verrà di conseguenza».

«Prevalentemente si darà un assetto organizzativo diverso agli ambulatori oggi attivi. Per quanto riguarda gli impianti, il vecchio padiglione è a posto, si tratterebbe solo di dare una imbiancata e di rivedere gli arredi».

Le premesse per veder crescere una realtà di alto livello ci sono. Già ora, l’ospedale pediatrico vanta alcune eccellenze come l’Audiovestibologia.

Anche l’urologia pediatrica ha acquistato fama fuori dai confini provinciali. La neonatologia e la terapia intensiva neonatale sono realtà a cui guarda un vasto territorio. Molto apprezzata è anche la cardiologia pediatrica.

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