Zagatto attacca la Lega “E’ a caccia di poltrone”

Zagatto attacca la Lega “E’ a caccia di poltrone”

VARESE La quadra per la giunta di Varese arriva dopo mezzanotte e mezza, dopo un’estenuante trattativa interna alla Lega durata dalle 18 a tarda notte: oltre sette ore nella sede di piazza Podestà a trattare per trovare una quota rosa che sembrava introvabile. Alla fine il nome indicato dalla Lega è quello di Maria Ida Piazza, laureata 110 e lode alla Bocconi.
E Gladiseo Zagatto, assessore uscente, resta fuori dopo una votazione segreta del direttivo. Alla fine, per decidere chi dei quattro tra Fabio Binelli, Gladiseo Zagatto, Carlo Piatti e Sergio Ghiringhelli, dovesse rimanere
fuori, si è optato per un voto segreto del direttivo. Ed in maggioranza hanno votato contro Zagatto.

“Un comportamento tipicamente democristiano – il commento a caldo dello stesso Zagatto – del posto in giunta non me ne frega niente. Mi amareggia però l’opinione del mio partito che dopo cinque anni, e a fronte del lavoro che ho fatto, mi ha dato il benservito. Tra l’altro trincerandosi dietro alla segretezza e senza neppure il coraggio di farlo a viso aperto”. Poi Zagatto si toglie più di un sassolino dalla scarpa. “Le mie considerazioni sono che fin dall’inizio queste trattative sono state sbagliate. La Lega ha voluto fare i conti come i democristiani, ovvero ha voluto puntare a quattro assessorati, quando ne bastavano 3, in modo da portare a casa deleghe più pesanti. Invece si è voluto portare a casa più poltrone. Una logica da spartizione di potere che la gente non vuole più vedere. Ed il voto lo ha dimostrato. Ma questo solo il sindaco lo ha capito”.

Zagatto ritiene anche che la sua vicinanza al sindaco sia una delle motivazioni per cui è stato il capro espiatorio per fare posto alla quota rosa. “Probabilmente ha inciso anche questo, visto che non corre buon sangue tra la sezione e Fontana. Comunque, mentre il mondo cambia, la gente

boccia la vecchia politica, a Milano un uomo dei centri sociali mette un democristiano in giunta, a Varese si fa la conta delle cadreghe come sempre. È l’inizio della fine. Avanti così, la Lega finirà”. Zagatto resta eletto in consiglio, ma non sa ancora se rimarrà o si dimetterà.Marco Tavazzi

e.marletta

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