Dall’ufficio alla terra: qui potete coltivarla

Dall’ufficio alla terra: qui potete coltivarla

Una volta il sogno era esser milionario. Adesso è essere agrario.

E così, dopo il successo che ha avuto l’iniziativa degli orti per anziani e disoccupati, il comune di Varese ha individuato sei zone per realizzare coltivazioni da destinare a orti e aree didattiche.

Il progetto si rivolge soprattutto alle scuole a agli enti senza scopo di lucro, per stimolare attività con finalità sociale come l’olio di Sant’Imerio di Bosto.

«Vogliamo far fruttare la terra, è proprio il caso di dirlo – ha spiegato , assessore al Commercio – In questo modo potremo assegnare a privati e associazioni, comprese le scuole, degli appezzamenti di terreno incolti e non utilizzati dal Comune per trasformarli in coltivazioni, orti, aree agricole a tutti gli effetti. Occorrerà qualche lavoro di sistemazione, soprattutto delle serre e tanto olio di gomito».

Con 12.800 metri quadrati, l’area più grande è quella di Calcinate degli Origoni, che si trova in via Valle Luna a margine del campo di tiro con l’arco e che dovrà essere dedicata a iniziative didattiche.

Orti potranno fiorire nel parco di Villa Baragiola e a margine del parco Zanzi alla Schiranna in via dei Prati. Aree didattiche invece potranno essere inserite nel parco e nelle serre di villa Toeplitz (dove ci sono già orti dal 1985), nelle serre di villa Baragiola e a margine del castello Belforte dove starebbero molto bene delle vigne.

Quella zona, insieme ad alcune aree presenti nei parchi, consente infatti l’installazione di impianti per ottenere il vino Merlot.

E poi via libera ai frutteti, con pesco, susino, ciliegio, melo, pero, melocotogno, amereno, nespolo, gelso e albicocco. Tutto riscoprendo le antiche tradizioni agricole del territorio e i trucchi dei nonni.

I bandi – il primo sarà pronto a settembre – sono il risultato a cui è approdato un tavolo di lavoro che si è riunito dal mese di gennaio, con lo scopo di promuovere e valorizzare sul territorio tematiche di Expo, che sono natura, nutrizione ed energia.

«Il lavoro ha coinvolto i settori dell’Urbanistica, del Patrimonio, del Verde e Tutela Ambientale e dei Servizi Legali. Lo scopo è stato individuare aree del territorio comunale idonee per essere concesse a privati e associazioni che presentino progettualità che valorizzino quei luoghi, inserendoli anche in un percorso didattico» sottolinea , segretario del comune di Varese.

«L’iniziativa rientra nelle linee di attuazione del Pgt per la preservazione del territorio e del paesaggio – precisa l’assessore all’Urbanistica– L’amministrazione comunale si sta muovendo in questa direzione, recuperando spazi per l’uso agricolo. Ma anche i privati possono fare lo stesso, mantenendo o reinsediando funzioni agricole in cambio di diritti volumetrici».

I terreni comunali verranno ceduti gratuitamente per cinque anni rinnovabili, sulla base del progetto presentato.

L’Isis Newton di Varese parteciperà sicuramente al bando: gli studenti del corso «sevizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale» non aspettavano altro che un laboratorio a cielo aperto dove imparare a seminare, coltivare, raccogliere i propri prodotti e costruire il proprio futuro.

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