Giorni di passione in pronto soccorso

Pronto Soccorso in tilt e il personale medico dell’unità operativa di Emergenza-Urgenza del Circolo lancia nuovamente l’appello: «Per influenza e malanni di stagione rivolgetevi prima al medico di base o alla guardia medica»

– Nel pomeriggio di ieri le persone in attesa di ricovero e, temporaneamente, sistemate in barella erano oltre cinquanta. «I pazienti non cessano di arrivare all’accettazione – spiega il primario del Pronto Soccorso – Questa volta, a differenza delle scorse settimane dove abbiamo avuto numerosi pazienti complessi, si tratta per lo più di codici verdi e traumi. La gente con il sole è uscita e, alcuni di loro, si sono fatti male».

La pressione sul reparto peggiora sempre in concomitanza con il fine settimana quando le dimissioni da alcuni reparti rallentano. Con il picco dell’influenza ormai alle porte, nessuna soluzione messa in campo sino ad ora sembra alleviare la pressione sull’Unità di Emergenza-Urgenza del Circolo.
Così, Asl e Azienda ospedaliera si sono attivate nei giorni scorsi per mettere in campo un piano di emergenza “flessibile”.
Proprio la scorsa settimana, l’Asl aveva annunciato che a breve avrebbe aumentato il numero dei medici di medicina generale presenti al Pronto Soccorso per i codici bianchi.«Aumentando il numero, dovremmo riuscire a ridurre i tempi di attesa anche di questi pazienti e, di conseguenza – aveva spiegato il direttore sanitario dell’Asl – L’intasamento nella sala d’attesa del Pronto Soccorso. Il problema è abituare la gente a utilizzare prima del Pronto Soccorso altri canali».

Inoltre sono state aumentate le ore dell’ambulatorio ad accesso libero della guardia medica in via Dunant a Varese: il sabato e la domenica gli orari di visite si allungheranno per un totale di cinque ore. Problematiche simili si registrano anche negli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio, ma i disagi riescono ad essere più contenuti perché l’offerta sanitaria è più ricca al Sud della provincia: la saturazione dell’ospedale di Busto è del 92% mentre a Gallarate è dell’83,4%. Al Nord,

oltre all’azienda ospedaliera all’interno della quale il Pronto Soccorso dell’ospedale di Circolo è anche punto di riferimento per i grandi traumi in tutta la provincia, si può contare sulle Terrazze a Cunardo, che però ha una saturazione del 105%, o sulla Fondazione Borghi di Brebbia la cui occupazione è del 95,2%. In queste zone il rapporto è di 2,5 posti letto per mille abitanti, dato nettamente inferiore ai 3,3 per mille che si registra invece nelle aree del sud provincia.