Amianto pericolosoMacello da bonificare

Amianto pericolosoMacello da bonificare

VARESE L’amianto c’è e deve essere rimosso. Non vanno per il sottile i risultati della commissione d’inchiesta, presieduta dal consigliere del Pd Fabrizio Mirabelli, che ha concluso i lavori di analisi delle presenza di materiale nocivo sul territorio di Varese. Se, per quanto riguarda la diffusione aerea, non ci sono rischi per la salute (i dati di Asl e Arpa parlano chiaro), è anche vero che le principali coperture di eternit, quelle situati sul tetto dell’ex macello civico di viale Belforte, sono eccessive e fuori norma rispetto ai limiti imposti dalla legge regionale.

La valutazione dello stato di conservazione delle coperture della struttura, infatti, evidenzia la necessità, in base al decreto regionale, «di rimozione della copertura entro i successivi dodici mesi». «In pratica il Comune deve intervenire – spiega Mirabelli – e bonificare l’intera zona. Entro un anno l’area dev’essere pulita, motivo per cui l’amministrazione deve muoversi velocemente, per eseguire tutti i passaggi burocratici. Compreso il reperimento dei fondi». Fondi che non sono pochi, perché le stime eseguite dalla commissione parlano di un costo medio di bonifica che si aggira tra i 300mila e i 320mila euro. In base alla nuova normativa regionale, che ha ridotto del 30% il limite precedente, l’indice di degrado delle coperture, individuato in 64 punti, eccede di ben 19 punti quello massimo consentito, che dovrebbe essere di 45 punti. L’area complessiva da bonificare è di 3.539 metri quadri, divisa nella palazzina dell’ingresso (330 metri quadri), l’ex alloggio del custode (81 metri quadri), la tettoia del deposito auto (42 metri quadri), la tettoia del canile (100 metri quadri), la sala della macellazione (1.995 metri quadri) e la tripperia e i locali adiacenti (910 metri quadri).
«La volontà politica è quella di eliminare il rischio amianto entro il 2010 indicando come priorità le aree con grandi quantità, con una corsia preferenziale a seconda dello stato di conservazione» sostiene Mirabelli. Che, oltre a mettere in guardia l’amministrazione sul grosso problema dell’ex macello, nella relazione sottolinea tutti gli altri lavori di bonifica che devono essere ancora eseguiti in città.
Si tratta dell’ampliamento della scuola elementare Morandi (194 metri quadri), del campo di rugby di Giubiano (205 metri quadri), del cimitero di Calcinate del Pesce (220 metri quadri), del cimitero di Masnago (430 metri quadri), del cimitero di Sant’Ambrogio (360 metri quadri), della scuola materna di Fogliaro (46 metri quadri), della scuola media di San Fermo (2.400 metri quadri), della palestra di via XXV aprile (864 metri quadri), degli spogliatoi della palestra di via Como (36 metri quadri) e del Comando di via Sempione (716 metri quadri). Il costo di bonifica di ogni metro quadro di eternit si aggira tra gli 80 e 90 euro.

s.bartolini

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