Busto, l’elemosina fa male Parola di due sacerdoti

BUSTO ARSIZIO Niente elemosina, non aiuta. Casomai, meglio sostenere chi può davvero aiutare i poveri. 

Dopo la polemica sugli accattoni nei giorni scorsi, l’appello non arriva, o perlomeno non solo, dai politici o dalla gente comune, ma due sacerdoti impegnati nell’aiutare chi è in difficoltà.

«Io sono contrario all’accattonaggio – esordisce don Giuseppe Alloisio, parroco di Sant’Anna e responsabile della Caritas decanale – soprattutto a quello degli zingari perché gli uomini costringono donne e bambini a chiedere l’elemosina quando poi magari loro hanno in tasca biglietti da 100 euro».  econdo don Giuseppe «non bisogna dare niente perché è gente che se ne approfitta». Più utile indirizzarli a chi può aiutarli davvero, afferma.

Anche fra’ Giovanni Rinaldi, parroco del Sacro Cuore, è dello stesso avviso. «Dare una moneta a chi chiede l’elemosina fuori dalle chiese o dai supermercati non serve a niente se non a scaricarsi la coscienza».

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m.lualdi

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