Pendolari internazionali della rapina: arrivavano dalla Romania, rapinavano una banca e tornavano in patria.
Il tutto in un paio di giorni: la banda ha terrorizzato Varese e provincia per sei mesi.
Cinque i colpi messi a segni dal gennaio 2010 al giugno dello stesso anno: saccheggiati in tutto 60 mila euro. Per quattro anni sono poi spariti nel nulla. Erano in Romani: incarcerati là per altri reati. Pochi giorni fa sono tornati in libertà e subito hanno varcato i confini italiani.
Gli uomini della squadra mobile della questura di Varese li avevano però identificati: e li aspettavano al varco. Poche ore fa due dei tre componenti della banda sono stati rintracciati a Brescia. «E sono stati arrestati» annuncia , dirigente della squadra mobile di Varese.
In manette sono finiti , 34 anni, e, 36 anni. All’appello manca ora soltanto il terzo uomo: il palo.
«Quello che, munito di auricolare – prosegue la dirigente – restava all’esterno degli istituti di credito attento ad avvisare i complici se si fossero avvicinate le forze dell’ordine». E proprio da quell’auricolare sono partite le sofisticate indagini.
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