Fotografa le figlie e lo scippano Inseguimento e beffa ai Giardini

Assalto di un gruppo di ventenni: hanno atteso l’attimo di distrazione. Poi la fuga. A marzo un fatto simile. «Troppi alberi, lì niente video»

– Ieri mattina ai Giardini Estensi c’è stato un borseggio. Il secondo negli ultimi tre mesi.
L’azione questa volta si è consumata nella parte alta del parco, quella dove c’è lo storico trenino. Vittima un papà che si era distratto per fotografare le figlie mentre si divertivano sui giochi.
Chi ha assistito ricostruisce che, probabilmente per immortalare un particolare momento o una espressione divertita delle bimbe, il padre avrebbe lasciato incustodita sul prato la custodia della macchina fotografica e, poco distante, appoggiato su una delle sedie vicino alla biglietteria del trenino, un borsello.
Tutto senza accorgersi che, poco lontano, un gruppo di ragazzi di circa vent’anni di età stava osservando la scena e mettendo a punto lo scippo.

I ragazzi avrebbero aspettato il momento giusto. Quindi si sarebbero dapprima fiondati verso la custodia della macchina fotografica sperando che contenesse l’apparecchio. Vedendo che era vuota, la gang avrebbe preso la rincorsa e si sarebbe lanciata sul borsello.
Tutto in pochi secondi. Impugnato l’oggetto, via di corsa verso il parcheggio di via Verdi. Il padre, sempre secondo la ricostruzione di chi ha assistito, si sarebbe lanciato nell’inseguimento.
I ladri, sentendosi tallonati, forse nella speranza di fermarlo, gli avrebbero lanciato il borsello, dal quale però erano stati già tolti i soldi e il bancomat.
Lo scorso marzo, invece, erano state scippate due ragazze. Le giovani si trovano in via Verdi, quando due malviventi le si sono avvicinati e hanno spruzzato spray al peperoncino nei loro occhi. Poi, afferrate le borse, si sono messi a correre lungo via Sacco. In quel caso sono stati fermati da un cittadino, , che nella colluttazione si è procurato una frattura al gomito. Ieri, invece, i ladri avrebbero fatto perdere le loro tracce.
«Il papà derubato deve fare subito la denuncia, così noi blocchiamo le immagini registrate dalle quattro telecamere di Palazzo Estense e vediamo se si riesce a estrapolare qualche elemento utile alle indagini – dice , assessore alla Sicurezza – Purtroppo nel parco in alto, e sul sentiero che porta in via Verdi, le telecamere non ci sono perché la zona, ricca di alberi, non è adatta all’installazione di quegli impianti. Ma il parterre dei giardini è sorvegliato. Quindi se i malviventi fossero scappati da via Sacco si potrebbe vedere qualcosa».
Già domenica scorsa, sempre nella parte alta dei Giardini, erano intervenuti i carabinieri per fermare comportamenti poco piacevoli di ragazzi che facevano scherzi e bravate. «Ragazzate» e schiamazzi, niente di più, ma quei comportamenti alla lunga risultavano noiosi per le famiglie.

«Ci vorrebbe più vigilanza – afferma il proprietario del trenino – Vorremmo qualche controllo in più».
«Il problema è che manca l’educazione – conclude l’assessore – Anche sabato sera, nell’ambito dei nostri controlli, la polizia locale ha sanzionato circa 80 auto parcheggiate ovunque in città e nelle strade limitrofe. Ormai è la norma». «Tornando al parco dei Giardini: a mio parere la zona è sicura. Stiamo parlando di un parco grande con tante zone in ombra e una vegetazione fitta, in cui avviane qualche furtarello ogni tanto, ma nulla di più».