«Ivan, esci da questo Movimento». È la richiesta, reiterata, del gruppo a Cinque Stelle di Varese al deputato, anzi, “cittadino portavoce”, Ivan Catalano, dopo le sue ultime dichiarazioni critiche nei confronti di Beppe Grillo in seguito alla consultazione in streaming con il premier incaricato Matteo Renzi.
«Siamo tutti attivisti, che con passione e spirito di sacrificio hanno dedicato le proprie energie per fare in modo che uno di loro (o almeno così sembrava) arrivasse in parlamento come finalizzatore di un gioco di squadra – porta parola a nome di tutti gli attivisti – il gruppo di Varese già da tempo ha disconosciuto come portavoce e ne ha già chiesto le dimissioni volontarie. Ora torniamo a reclamare ufficialmente le sue dimissioni volontarie dal ruolo finora occupato».
Non solo, se Catalano non si farà da parte, il MoVimento 5 Stelle di Varese ne chiederà l’espulsione: «Ci stiamo attivando per promuovere una consultazione degli attivisti, a livello nazionale, per votarne l’espulsione». Le prime frizioni erano nate ai tempi della rendicontazione, visto che Catalano non aveva restituito indennità e rimborsi come previsto.
A quel punto i rapporti con il gruppo provinciale si sono deteriorati: «Gli avevamo chiesto di confrontarsi con gli attivisti e di partecipare, come gli altri eletti, alle iniziative sul territorio. Ormai da tempo abbiamo cessato i contatti e lui continua ad operare in modo indipendente».
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