Le ”imprese a un euro”, la formula semplificata per creare una srl, non sembra aver convinto gli aspiranti imprenditori varesini: solo 145 le imprese aperte nel 2013 in provincia di Varese approfittando della completa attuazione della normativa che offre la possibilità di creare una Srl in modo molto semplificato, secondo i dati della Camera di Commercio provinciale.
In virtù della norma entrata in vigore il 29 agosto 2012, infatti, è diventato possibile costituire un’impresa con un capitale sociale inferiore ai diecimila euro e senza pagare i diritti di segreteria, l’imposta di bollo e le spese notarili.
Le srl semplificate finora iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Varese sono state create per il 92% da imprenditori italiani, con una prevalenza a titolarità maschile nel 65% dei casi.
Sulle 169 registrate dall’agosto 2012 al dicembre dello scorso anno, solo quattro quelle che hanno cessato l’attività. I settori scelti sono stati la ristorazione, il commercio e le attività collegate all’edilizia.
In tutta la Lombardia sono state 2.152, secondo i dati Unioncamere, ma sono Lazio e Campania le regioni dove questa formula ha avuto più successo: 3.195 le srl semplificate laziali, 2.666 quelle campane. Ventiduemila il totale delle Srl semplificate registrate alle Camere di Commercio italiane al 31 dicembre 2013, e agli under 35 se ne devono oltre 13mila, con un incidenza sul totale che ha raggiunto il 58,5%.
Tra le 145 aperte a Varese nel 2013, 75 hanno titolari sotto i 35 anni. In generale, le imprese aperte con questa tipologia in tutta Italia sono state diecimila in tutto il 2013: «Non sono poi tantissime, se si pensa che nello stesso periodo sono state aperte, in provincia, circa mille e quattrocento imprese artigiane. E nemmeno una con questa tipologia», dice Roberta Tajè, direttore provinciale di Cna.
© riproduzione riservata













