Morello vice: tutto deciso? Sì. Anzi, non ancora

Morello vice: tutto deciso? 
Sì. Anzi, non ancora
Accordo raggiunto in mattinata e subito rimesso in discussione dalla Lega Nord. Oggi ultimo atto del balletto con il centrista che però dovrebbe ormai essere al sicuro

– La giunta di Varese verrà definita nella mattina di oggi. Il “braccio di ferro” tra Lega Nord e Udc non è finito in parità, perché, salvo colpi di scena in queste ore, i centristi hanno sicuramente messo in scacco il Carroccio. è stato ufficialmente “riconosciuto” come vicesindaco, con delega alle Grandi opere, agli Accordi di programma e ai rapporti tra giunta e consiglio. Le altre deleghe saranno divise tra gli assessori di Forza Italia. Questo l’accordo

siglato nella mattinata di ieri. E subito bloccato dal segretario cittadino della Lega , che ha fermato il sindaco dal firmare la delega degli incarichi a Morello. Quindi la partita è passata alla segreteria provinciale del Carroccio, guidata da , cui Pinti si è rivolto per ottenere il benestare all’accordo. Insomma, una “copertura” dall’alto, dal momento che la poltrona di vice all’Udc, che proprio la Lega aveva “cacciato” dall’alleanza alle comunali del 2011, non giova all’immagine del partito.

Ma il direttivo provinciale leghista non ha preso nessuna decisione definitiva, lanciando però un messaggio alle segreterie cittadine dei partiti di centrodestra: «Occorre fare un ragionamento programmatico e non concentrarsi sulle etichette, l’obiettivo comune non è puntare su queste ultime» è il commento che viene rilasciato a fine riunione dal direttivo.
Quindi in mattinata l’ultimo passaggio tra i referenti varesini: oltre a Pinti, il coordinatore di Forza Italia e il centrista .
Lo stesso sindaco ha detto di volere chiudere entro oggi.
Intanto, parte dell’opposizione ha abbandonato la seduta della commissione Urbanistica per protestare contro «il balletto di questi giorni da parte della giunta».(Pd), (Sel) e (Varese&Luisa) hanno protestato per «l’assenza del commissario dell’Udc, una situazione che ha caratterizzato speso il comportamento dell’Udc in questi anni – attacca Civati – adesso, tuttavia, l’Udc fa parte della maggioranza. Quindi spetta a loro garantire il numero legale».

Le altre opposizioni, di Movimento Libero e del Movimento 5 Stelle, sono rimasti in aula. E il presidente della commissione , che in quanto esponente di Ncd dovrebbe essere in teoria fuori dalla maggioranza, ha dichiarato che avrebbe lasciato la seduta solo se tutti i gruppi di minoranza l’avessero fatto. Dal momento che non è stato così, è rimasto dentro insieme agli altri.

E la protesta si è limitata ai tre partiti.

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