Non voleva ucciderlo: l’aggressore si scusa

Ha 18 anni il varesino che venerdì pomeriggio al Famila ha ferito il rivale in amore con un coltello . Assalto impulsivo, per intimidire. L’accusa per lui è lesioni aggravate dall’uso del mezzo improprio

Sarà accusato di lesioni con l’aggravante dell’utilizzo di un mezzo improprio (il coltello), il ragazzo che venerdì ha ferito al volto il suo rivale in amore, con un agguato nel supermercato di viale Valganna. Appena diciottenne, il giovane è stato fermato dalla Squadra Volante della Polizia di Varese venerdì nel tardo pomeriggio, subito dopo l’aggressione ai danni di un 22enne che stava servendo i clienti del banco gastronomia del supermercato Famila. Portato in questura e interrogato, il giovane avrebbe confessato, si sarebbe pentito, scusato e in serata era già tornato a casa. Alla base del gesto pare ci sia infatti un disagio giovanile, legato alla mancata accettazione della fine della storia d’amore con la sua ex fidanzata.