Maltempo; Temporali, vento e grandine. E’ di nuovo allerta meteo

Maltempo; Temporali, vento e grandine. E’ di nuovo allerta meteo


Roma, 22 giu. (Apcom)
– Saranno Marche, Abruzzo e Molise le regioni maggiormente interessate da domani dall’ondata di maltempo prevista dalla protezione civile che oggi ha emesso un nuovo allerta meteo al centro-sud. Temporali, grandinate, forti raffiche di vento e piogge intense interesseranno non solo il settore adriatico ma anche le regioni più meridionali, dalla Campania, alla Puglia, dalla Calabria a Sicilia e Sardegna. Localmente saranno possibili fenomeni isolati di forte intensità, come temporali e trombe d’aria, simili a quelle che hanno investito Lazio e Toscana nei giorni scorsi. “Ci sono le condizioni perché si verifichino – spiegano dal servizio meteo della protezione civile – ma non possiamo dire con certezza se ci saranno e dove”.

Sul resto delle regioni italiane ci saranno condizioni di instabilità, a causa di una corrente d’aria fredda proveniente dal nord Europa che alimenta la perturbazione attualmente sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Temporali sono attesi per domani in Friuli Venezia Giulia, piovaschi o locali rovesci in Veneto; in Lombardia sono previste piogge sui rilievi orientali dal pomeriggio, in serata in parziale estensione alla pianura orientale. Neve oltre tremila metri sull’arco alpino. In Liguria, non sono attese piogge ma domani, fino alla mattinata, sono previsti venti settentrionali fino 50 chilometri orari. Piogge e locali temporali in Emilia Romagna nel settore adriatico.

In Abruzzo, in particolare, sono attesi fenomeni sparsi soprattutto sui settori che si affacciano sul mare. Mentre all’interno, specie nell’aquilano, si prevedono temporali isolati e fenomeni meno intensi. Per quanto riguarda i venti, in generale sono “in attenuazione”, sottolineano dal servizio meteo, anche se il maestrale soffierà localmente forte su Sardegna e Sicilia.

Le temperature resteranno sotto la media del periodo dando origine a un insolito inizio della nuova stagione. Non è atteso per almeno due giorni alcun miglioramento. Resterà una spiccata variabilità del tempo almeno fino a giovedì, quando l’estate potrebbe riaffacciarsi sull’Italia a partire dal versante tirrenico. Si tratta, in ogni modo, di un’estate che arriva “in ritardo”. Ma questo maltempo “rientra nella normalità – sottolineano gli esperti della protezione civile – visto che siamo ancora molto vicini al periodo di transizione con la primavera. Una circostanza che fa aumentare in generale la variabilità”.

Gtz

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