Finisce l’amore “ad alta quota” Ma si alza in volo lo stalking

Finisce l’amore “ad alta quota”
Ma si alza in volo lo stalking

Lui pilota di linea, lei il suo giovane copilota. L’amore finisce ma lui non si rassegna. E lo stalking vola ad alta quota.  

La procura ha chiuso le indagini e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per un comandante inglese di 51 anni in servizio sui voli di una compagnia low cost, innamorato sino alla follia della giovane connazionale, lei di anni ne ha 42, sino a qualche mese fa suo fidato vice tra le nuvole.

E proprio tra le nuvole, traghettando passeggeri da una parte all’altra d’Europa, tra i due è scoccata la scintilla.

Una passione travolgente, con incontri bollenti durante i quali vengono anche scattate delle foto piccanti. I due decidono di andare a vivere insieme.

Lui ha casa a Varese e lei vi si trasferisce. Tutto dura tre settimane poi lei chiude la relazione. E lui perde la testa. Sino a postare su un social network la fotografia delle parti intime di lei.

È l’ultimo atto di una persecuzione iniziata lo scorso settembre, quando la coppia è scoppiata.

Lei trova quella foto e si decide a denunciare tutto. Nel tutto sono compresi 180 messaggi in poche settimane nei quali lui la definisce una stupida prostituta (il termine utilizzato in realtà è un tantino più colorito), una succhia soldi, che adesso troverà un italiano idiota dal quale farsi mantenere per continuare a vivere qui.

In realtà la ex come copilota guadagna abbastanza bene: in garage ha una Porche. Insomma non è una che ha bisogno di essere mantenuta.

L’uomo inoltre l’ha spintonata, arrivando a strapparle i vestiti, quando lei ha lasciato il nido d’amore. Le ha bloccato la strada piazzando la sua auto davanti alla sua in una sorta di action movie, le ha danneggiato l’auto. L’ha pedinata quando lei si è nascosta in un albergo della zona, fotografando l’auto di lei e poi inviando,e la foto come a dire: non mi sfuggi.

Quindi, quando lei ha trovato rifugio da alcuni amici, il pilota ha preso dei giorni di malattia e ha passato al setaccio tutte le conoscenze comuni in cerca di lei. Non solo: il pilota l’avrebbe dileggiata anche con i colleghi di lavoro. Le indagini, dopo la denuncia della donna, hanno portato alla luce questo scenario. Ora il pubblico ministero si prepara a chiedere il rinvio a giudizio. Al vaglio anche altri eventuali provvedimenti: pare infatti che l’innamorato respinto nonostante la querela abbia continuato a molestare la ex.

Il comportamento, tra l’altro, gli ha creato problemi sul lavoro. Dopo la denuncia il pilota è stato prima sospeso, poiè stato reintegrato ma con turni di volo tali da impedirgli di incontrare la ex anche soltanto durante un rapido passaggio in aeroporto.

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