La Svizzera sdogana il Franco Con l’Euro è parità

Il rapporto fra le due monete raggiunge quasi lo stesso valore. Ottima notizia per i lavoratori frontalieri

Franco-Euro: uno a uno. Le due monete hanno raggiunto quasi la parità, dopo la revoca della soglia minima di cambio con la moneta unica europea da parte della Banca nazionale svizzera. Non cosa da poco per chi vive a ridosso del confine italo-elvetico: la parità di cambio porterà ora, inevitabilmente ad un rimescolamento delle dinamiche economico-commerciali tra i due stati. Commercianti, frontalieri, benzinai, cittadini di confine: la notizia interessa soprattutto loro. Quindi, soprattutto il nord della nostra provincia. Per i ticinesi tornerà conveniente fare la spesa da noi, motivo di

gioia per i negozianti, per i comuni di confine i ristorni saranno più alti, per l’esercito dei frontalieri che ogni giorno si reca in Svizzera a lavorare la busta paga sarà più pesante e il pieno di benzina non sarà più così conveniente oltreconfine.Nel lungo periodo non si sa cosa potrebbe accadere e se i vantaggi saranno così evidenti: intanto però il fatto che il franco svizzero sia diventato del 15 per cento meno conveniente tutto di colpo, nel breve periodo riporterà di certo un po’ di shopping nella nostra provincia.