– Falò day: torna la magia di fuoco e desideri in città. Non c’è maltempo che tenga per l’appuntamento rituale più antico che ogni anno riprende vita nel centro di Varese, per ricordare Sant’Antonio. I devoti sanno che al santo dalla barba bianca possono chiedere tutto “quel che manca” e si preparano all’iter: candela, preghiera e bigliettino infilato nella pira. Se il momento clou è alle 21, alla presenza di prevosto, sindaco e associazioni varesine, con l’accensione della pira costruita dai Monelli della Motta, gli appuntamenti sacri e profani si susseguono dal mattino.Si parte alle 10.30 con la benedizione delle candele votive, mentre poco più in là, si scaldano le griglie che per due giorni prepareranno la mitica salamella. La settantina di bancarelle della sagra propongono prodotti tipici locali dal miele ai
formaggi, dai salumi ai pesitt, fino alle golosissime frittelle, e poi ancora dolciumi, giocattoli, oggetti di artigianato anche artistico.Domani le celebrazioni sono ogni ora dalle 8 alle 11. Alle 12 in piazza ci saranno gli animali per la benedizione nel giorno in cui si festeggia il loro protettore. E subito dopo i bambini delle scuole elementari lanceranno i palloncini cui sono legati i loro pensieri di pace e fratellanza. Oggi e domani sarà, inoltre, possibile prendere parte a concorso de La Provincia di Varese con il “Selfie Falò” fermando con un autoscatto un momento della festa: le candele, i bigliettini, la catasta, cuccioli, la chiesa o i bimbi coi palloncini. Inviando l’istantanea, che sarà pubblicata domenica su sito e social del quotidiano, all’indirizzo [email protected], si potrà vincere il kit dei Monelli della Motta.













