– Riqualificazione immediata, presidio continuo delle forze dell’ordine con più soldi per poterlo effettuare, manifestazioni ed eventi, tavolo permanente tra istituzioni e associazioni di categoria, aumento dei controlli presso i locali pubblici e eventuale loro chiusura in caso di pericolo. Sono queste, a grandi linee, le ricette della politica per il malato grondante insicurezza che risponde a piazza della Repubblica, ragioni esposte giovedì sera durante il presidio all’ombra dell’ex Caserma Garibaldi.
Quali sono, invece, quelle dei cittadini, i grandi e prevedibili assenti di un sit-in troppo partitico ed estemporaneo per essere appetibile? Abbiamo provato a chiederlo ai diretti interessati, scendendo in piazza come fanno loro, ovvero senza bandiere né striscioni: semplicemente vivendo un normale pomeriggio di primavera.
«Basta proclami, pulite la piazza e datela ai giovani»
Dopo i politici la gente, vera padrona della città: «Se togli i gradoni, i balordi si spostano e basta. Non serve l’esercito ma un posto sempre pieno»













