Si è spento Pierfrancesco Bolis Primario storico, fondò l’Insubria

Si è spento Pierfrancesco Bolis
Primario storico, fondò  l’Insubria

, direttore dellu.o. Ostetricia e ginecologia B dell’Ospedale Del Ponte – Un uomo di grande cultura, che ha dato molto al mondo della sanità. Con la sua scomparsa perdiamo una figura importantissima».

È grazie alla tenacia del professor Bolis se molte donne hanno avuto la possibilità di diventare madri, rivolgendosi al Del Ponte. Nel 2009, dopo molto battaglie, riusci a portare a Varese il secondo livello di assistenza nella procreazione medicalmente assistita, la fivet (fecondazione in vitro ed embrio transfert). Una specializzazione portata avanti dal suo allievo, il professor che da aprile ha preso il suo posto. Insieme hanno condotto il difficile intervento con tecnica Mini-laparoscopica, trasmesso in diretta con collegamento video al World Symposium on Endometriosis, un convegno tra i più prestigiosi al mondo nel campo ginecologico.

«Ho passato con lui 22 anni della mia vita – dice Ghezzi – Da quando ero studente fino ad oggi, mi ha insegnato ad essere un medico con la m maiuscola, ad occuparmi dei pazienti a 360 gradi, non solo dal punto vista clinico. E così ha fatto lui con me, è stato un maestro a livello professionale e di vita».

Ed è sempre il professor Bolis ad aver sostenuto, fin dall’inizio, il progetto del Ponte del Sorriso. «Ricordo che durante gli stati generali della sanità del 2006 – racconta – difese il progetto del polo materno infantile al Del Ponte. In qualità di direttore del dipartimento materno e infantile, parlò a nome di tutti sostenendo che c’era già un nucleo che poteva diventare quello che poi è stato chiamato il Ponte del Sorriso»..

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