«Bacio la maglia come Neto Varese, abbonati con me»

Una foto vale più di mille parole e quella che ieri ha lanciato la campagna abbonamenti del Varese è un capolavoro: , con la fascia di capitano dei biancorossi bacia la maglia e indirizza uno sguardo d’intesa ai tifosi.

Lo slogan della mia vita

L’immagine si sposa alla perfezione con lo slogan «VareseAma» che è stato scelto direttamente da : «Sono le prime parole – commenta il presidente – che mi sono venute in mente appena mi sono buttato a capofitto in questa avventura».

È indubbio che la sua scelta di diventare l’azionista di riferimento dei biancorossi, prendendo l’83 per cento delle quote e assumendosi pure i cospicui debiti pregressi (oltre tre milioni di euro), sia stata un atto d’amore, forse fin troppo irrazionale, per il Varese.

E, ora, la palla passa ai varesini che devono ripagare il coraggio di Laurenza non lasciandolo solo e, anzi, abbonandosi in massa: per sostenere gli sforzi del presidente e per supportare la squadra, affidata a , allenatore giovane e con buone idee in testa.

«Non mi pongo limiti ma spero che raggiungeremo almeno quota tremila abbonati» dice Laurenza, che vuole coccolare il pubblico. Per farlo ci sono già due iniziative speciali.

La prima si chiama «Facci un gol!» con tanto di punto esclamativo: durante l’intervallo delle partite casalinghe, tre abbonati, estratti a sorte, entreranno in campo per tirare un calcio di rigore. Chi sarà in porta? L’interrogativo non è ancora stato sciolto ma quello che importa è che i veri protagonisti saranno i tifosi.

La seconda iniziativa è «fotografiamoci»: ai primi di settembre, tutti gli abbonati saranno protagonisti di una foto di gruppo con la squadra al completo.

È alla gente che rivolge l’attenzione Laurenza, un vulcano di idee da esplodere nei prossimi mesi: come la copertura da mettere sui distinti o l’area riservata ai bimbi più piccoli per farli giocare durante le partite dei biancorossi. E poi, per la presentazione delle maglie, in programma alle 19 di venerdì 19 in piazza Monte Grappa, il presidente metterà in palio per i primi abbonati un gioiello della sua azienda.

Ma il gioiello che la base insegue veramente potrebbe arrivare dal mercato.

Nei giorni scorsi, il direttore sportivo ha fatto una proposta al centrocampista , che si è appena svincolato dal Pescara: la trattativa è in corso, anche se gli sviluppi non sembrano immediati.

A farlo capire è lo stesso Blasi, in poche ma dense parole: «Ho parlato con Milanese, che era stato mio compagno di squadra ai tempi del Perugia: il progetto del Varese mi piace ma per ora non c’è nulla di concreto. Solo un contatto che potrebbe avere un seguito col tempo. Mi sono informato sulla piazza e conosco la squadra che, nelle ultime stagioni, è sempre stata al vertice in B e, due anni fa, ha sfiorato la A, persa solo nella finale dei playoff con la Sampdoria».

In attesa dell’accordo che sigli il matrimonio fra il Varese e Blasi, sarebbe interessante capire la destinazione di . L’attaccante è ancora un biancorosso perché, a marzo, aveva rinnovato il contratto per altri due anni con una clausola rescissoria favorevole che facilita la sua partenza. Nei giorni scorsi c’è stato un ritorno di fiamma con il Verona di , amico di Ebagua, che ha chiamato suo figlio come l’ex d.s. del Varese. Il nigeriano interessa, però, anche allo Spezia e si è proposto al Palermo di che, in questo momento, è fermo perché sta aspettando di cedere

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